Le origini del finanziamento di Elliott a Yonghong Li: tutto è nato a Venezia
Carlo Festa, noto giornalista de Il Sole 24 Ore, attraverso il proprio blog, è tornato a parlare della situazione del Milan e del fondo Elliott. Ecco le sue parole:
"Tanta confusione sotto il cielo milanista? Si abbastanza. Ma questa rubrica vuole chiarire almeno un aspetto di questa intricatissima operazione che ha portato il misterioso Mr Yonghong Li a comprare il Milan. Quale è stata la correlazione tra Elliott e il Milan? Come è coinvolto il veicolo Blue Skye, che ha operato come intermediario del fondo Usa? Qualche congettura ha indicato che dietro Elliott potrebbero esserci la stessa Fininvest e Silvio Berlusconi. Speculazioni che oggi Piersilvio Berlusconi ha indicato come non vere. Ebbene, questa rubrica è in grado di ricostruire l’origine dell’ingresso di Elliott nel Milan. La transazione di Elliott sarebbe infatti nata all’ombra del grand hotel Bauer a Venezia: in quell’occasione, il grande albergo veneziano era oggetto di una vendita. E al tavolo delle trattative si erano trovati l’avvocato Riccardo Agostinelli, legale della parte venditrice dell’hotel, i manager di Blue Skye, come intermediari, e proprio il fondo Elliott che è diventato il nuovo proprietario dell’albergo. Proprio in quell’occasione è poi nata l’idea di finanziare l’acquisizione del Milan da parte di Yonghong Li. Agostinelli infatti aveva già lavorato al finanziamento dell’operazione dell’Inter e conosceva Marco Fassone. Mr Li aveva bisogno di un grande prestito e in caso contrario avrebbe perso i 200 milioni di caparra. L’operazione era dunque stata salvata in Zona Cesarini. Insomma, il mega-finanziamento di Elliott per il Milan sarebbe nato a Venezia".
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