Sandro Sabatini commenta le indiscrezioni sul possibile approdo di Antonio Conte e Paolo Maldini in Nazionale: le sue parole e la provocazione sul Milan
La provocazione di Sabatini: "Conte e Maldini in Nazionale? Questo doveva essere il Milan..."
L'elezione del nuovo presidente della Figc che si è tenuta a Roma ha segnato la vittoria netta di Giovanni Malagò. L'ex numero uno del CONI ha trionfato su Giancarlo Abete con il 68,58% dei voti, assumendo con effetto immediato la guida della Federazione. Tra i nomi circolati nelle ore successive alle votazioni spiccano quelli di Antonio Conte e Paolo Maldini. Indiscrezioni che hanno scatenato tutta l'ironia di Sandro Sabatini, che ha spiegato come questi due profili sarebbero dovuti essere presi in considerazione dal Milan anziché dalla Nazionale.
Milan, le parole di Sabatini su Maldini e Conte
Intervenuto sul canale Youtube di Carlo Pellegatti, Sabatini ha commentato le voci sul possibile approdo di Paolo Maldini e Antonio Conte in Nazionale, rispettivamente nei ruoli di direttore tecnico e CT.“Quando la mattina apro la Gazzetta e vedo in prima pagina Conte e Maldini, beh, chiudo gli occhi per un attimo. Penso subito: ‘Ecco, questo è il titolo sul nuovo Milan’. Un binomio del genere avrebbe un senso logico enorme. E invece scopro che è un titolo sulla nuova Nazionale. Riapro il giornale e trovo la faccia di Malagò al posto di quella di Cardinale. Questo progetto, invece, doveva essere il Milan. Conte è un allenatore che sa fare anche il manager. Maldini è il manager perfetto per fare da punto di riferimento”.
Milan, perché Cardinale non ha puntato su Conte e Maldini
Per quanto riguarda Conte, Gerry Cardinale è stato chiaro fin da subito: "Non abbiamo intenzione di prendere un allenatore italiano". Da Iraola a Glasner, passando per Pochettino, Xavi e Jaissle. Nessun italiano tra tutti i tecnici sondati dal Milan nelle ultime settimane. La scelta finale è ricaduta su Ruben Amorim, tecnico portoghese reduce dalla parentesi poco fortunata al Manchester United. Paolo Maldini, invece, è stato escluso dalla lista dei candidati fin dal primo momento. Nell'incontro al 'Four Season' con una cerchia ristretta di giornalisti dello scorso 26 giugno, il managing partner di RedBird ha definito lo storico capitano rossonero un "One Man Show", chiudendo subito le porte ad ogni possibilità di ritorno.Milan, Maldini davvero in Nazionale?
Stando a quanto riferito da 'Sky Sport', le possibilità di vedere Paolo Maldini come nuovo direttore tecnico della Nazionale sarebbero calate drasticamente nelle ultime ore. La strada che porta all'ex capitano del Milan è stata definita "molto difficile" da Gianluca Di Marzio, che ha poi svelato i nuovi nomi in cima alla lista di Malagò: Claudio Ranieri e Gianluigi Buffon.© RIPRODUZIONE RISERVATA