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Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia, ha voluto spendere alcune parole in diretta sui problemi del Milan. In particolare, il giornalista ha voluto soffermarsi sul alto dirigenziale, parlando di Furlani e Cardinale, per poi spostarsi anche su Rafael Leao, attaccante rossonero arrivato nel lontano 2019. Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni:
"Le società che funzionano meglio sono quelle snelle. A Casa Milan ci sono troppi piani e troppi uffici. La catena di comando è complessa e arrugginita. Sta di fatto che un club così importante non può andare avanti per molto. Servono uomini di calcio.
Dispiace dirlo ma Furlani e Cardinale sono uomini di numeri e alta finanza. Gli errori del Milan quest’anno sono stati molteplici e il crollo improvviso, unito alle occasioni perse, non può essere giustificato da un semplice “non potevamo lottare per lo scudetto”. Avevi una sola competizione e sei il Milan. Certo che devi lottare per lo scudetto. Lo impone la tua storia e tua gloria. In questa squadra troppi calciatori neanche a Milanello dovrebbero entrare. Mediocri o finiti. Basta con Leao che è una scommessa persa continua. Complimenti a Modric per il campione che è stato ma dal prossimo anno serve gente fresca. Come vi abbiamo preannunciato un mesetto fa, Allegri non è convinto di continuare senza chiarezza e programmazione. La verità è che anche in società e i tifosi lo cambierebbero ben volentieri. Le minestre riscaldate spesso sono sciapite".
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