Pianeta Milan News Milan Ultime Notizie "Liberate il nostro Milan!": spuntano manifesti "Wanted" contro Cardinale e Ibrahimović in tutta la città

"Liberate il nostro Milan!": spuntano manifesti "Wanted" contro Cardinale e Ibrahimović in tutta la città

Daniele Triolo
Prosegue la protesta della Curva Sud Milano: affissi manifesti in stile "Wanted" contro Gerry Cardinale, Zlatan Ibrahimović e Paolo Scaroni. Ecco i motivi della rivolta dei tifosi rossoneri contro proprietà RedBird e società di Via Aldo Rossi

Non si placa la durissima contestazione dei sostenitori del Milan nei confronti di Gerry Cardinale, managing partner del fondo RedBird e proprietario del club dall'estate 2022, e del suo Senior Advisor, Zlatan Ibrahimović. Durante la notte, la Curva Sud Milano ha tappezzato i punti nevralgici del capoluogo lombardo con manifesti d'accusa dal titolo inequivocabile: "Liberate il nostro Milan!".

La grafica dei poster rievoca lo stile "Wanted" del Far West. Sotto la scritta, oltre ai volti di Cardinale e Ibrahimović, compaiono le foto del Presidente Paolo Scaroni e del Chief Revenue Officer (CRO), Maikel Oettle. L'iniziativa rappresenta l'apice di un malcontento che covava da mesi, legato sia alle strategie di business che ai deludenti risultati sportivi sul campo.

I 5 punti della contestazione rossonera

I gruppi organizzati hanno formalizzato il proprio dissenso elencando cinque accuse programmatiche che mettono nel mirino l'intera gestione aziendale di RedBird.
  • Identità calpestata: viene contestata la "devastazione di storia, identità, passione e Milanismo".
  • Monetizzazione del brand: i tifosi accusano la dirigenza di uno "sfruttamento speculativo del marchio".
  • Caro biglietti: sotto la lente l'"aumento dei prezzi di biglietti e abbonamenti oltre ogni decenza".
  • Ostruzionismo al tifo: viene denunciato il "sabotaggio dell'ambiente e del tifo organizzato".
  • Deficit manageriale: l'accusa finale sentenzia una "manifesta incapacità su tutti i fronti societari".

I luoghi della rivolta: da Casa Milan al Padel Zenter

La mappa dell'affissione notturna dimostra una pianificazione capillare per colpire i simboli del potere rossonero e le attività private dei dirigenti. I manifesti sono apparsi nei seguenti luoghi strategici:
  1. Casa Milan: la sede ufficiale del club in zona Portello.
  2. Stadio San Siro: Il teatro dei match casalinghi e centro nevralgico della tifoseria.
  3. Metropolitana del centro: le stazioni principali, per garantire la massima visibilità a cittadini e turisti.
  4. Segrate: una scelta mirata che colpisce direttamente la sfera imprenditoriale di Ibrahimović, con i poster affissi all'esterno del suo impianto sportivo, il Padel Zenter.

La contestazione stradale segna un solco profondo nella gestione americana del club. I prossimi passi della proprietà saranno decisivi per capire se si aprirà uno spazio di mediazione o se lo scontro frontale con la tifoseria è destinato a inasprirsi ulteriormente nelle prossime settimane.