Cardinale cancella il passato e si prende il Milan: "Basta giocare per non perdere, ecco il mio nuovo stile"
Nel pomeriggio di ieri, la cornice di 'Casa Milan' ha ospitato la conferenza stampa ufficiale di presentazione del nuovo allenatore dei rossoneri, Rúben Amorim: a introdurlo ai giornalisti è stato il proprietario del club di Via Aldo Rossi, Gerry Cardinale. Il managing partner del fondo RedBird Capital Partners, che ha rilevato la società meneghina da Elliott Management Corporation nell'agosto 2022, per anni ha delegato i compiti operativi, apparendo meno coinvolto nelle scelte dirette degli uomini a cui aveva inizialmente affidato le chiavi del club.
Il punto di svolta finanziario e la nuova governance rossonera
Nel gennaio scorso, tuttavia, Cardinale si è 'liberato' dal punto di vista finanziario dal legame con Elliott. Il saldo integrale del pesante vendor loan è avvenuto grazie a un'operazione di rifinanziamento istituzionale strutturata con Comvest Credit Partners. Oggi, a quattro anni dall'ingresso nel calcio italiano, il numero uno di RedBird si sente effettivamente al timone e ha deciso di salire in cattedra una volta per tutte. La svolta è iniziata a fine maggio, con il totale azzeramento della precedente dirigenza e dell'area tecnica. Da questo momento in poi, Cardinale vuole avere la prima e l'ultima parola su ogni questione di vitale importanza per il Milan.AC Milan Cardinale 9 luglio 2026
L'imprenditore statunitense ha scelto personalmente il tecnico e ha ridisegnato la squadra dirigenziale promuovendo figure interne già attive nel club, ponendo fine a un infruttuoso casting esterno durato un mese. Ha preso vita così una struttura societaria inedita, fortemente improntata sulla mentalità e sull'idea di business tipiche degli Stati Uniti d'America, molto distante dalle dinamiche tradizionali del calcio del Vecchio Continente. Sarà il tempo a giudicare l'efficacia di questa scommessa; nel frattempo, prima di lasciare spazio alle domande per Amorim, Cardinale ha tracciato la rotta futura del Milan.
Le parole di Cardinale: "Amorim è la nostra pietra miliare"
«Sono qui con voi adesso, sono in prima linea, sono il responsabile. Ci sarà molto di nuovo. Quando vedo le varie organizzazioni dei club di calcio, noto che c’è un rapporto tra il coach, il proprietario, poi il management. Questo rapporto incrociato è fondamentale. E quindi abbiamo fatto sei mesi di meeting di lavoro condensati in uno solo. Ho incontrato tantissime persone straordinarie da tutto l’ecosistema calcio. Questo vuol dire fare uno sforzo e ricostruire, rafforzare, rivedere il rapporto tra tecnico, il management e la proprietà. E Amorim è una pietra miliare di questa riorganizzazione»
Queste dichiarazioni, riprese anche dal Corriere dello Sport, evidenziano la centralità del nuovo allenatore portoghese nel progetto RedBird. Subito dopo, Cardinale non ha risparmiato una frecciata all'ex tecnico Massimiliano Allegri, spiegando l'ambizione e l'obbligo del Milan di proporre un calcio vincente e spettacolare.
«Non è che ci mettiamo a giocare solo per non perdere. Questo deve essere il nuovo stile del nostro calcio. Deve esserci sempre attacco, deve essere un calcio eccitante, entusiasmante, bello da guardare e da seguire. Vorrei creare qui una nuova cultura ed è tipico del mio modo di fare. Stop con il passato» .
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