Ordine: "Milan, frasi improvvide di Scaroni! Pioli ora non è solo ..."
Franco Ordine, noto giornalista, ha stilato un lungo ed interessante editoriale sulle colonne de 'Il Giornale', in edicola questa mattina, soffermandosi sull'analisi di Milan-Atalanta, sfida dei quarti di finale di Coppa Italia. Ecco, dunque, il suo pensiero a riguardo.
Ordine: "Milan, Loftus-Cheek è sotto la soglia come Jovic"
Su Pioli e Scaroni: "Per una volta, incassata la seconda consecutiva eliminazione, Stefano Pioli non è rimasto da solo al centro del mirino dei tifosi e dei social. Al suo fianco è stato “impallinato” Paolo Scaroni, presidente del Milan, di Eni e con molti altri incarich. Che gli hanno impedito di partecipare al vertice romano con Gravina sulle riforme del calcio provocando qualche malumore anche a casa Milan. Ma a scatenare il mondo rossonero sul web sono state le improvvide frasi pronunciate proprio da Scaroni prima della sfida con l’Atalanta («all’inizio vedi la coppa Italia e pensi che ci siano troppe partite, poi magari pensi di vincerla») diventate virali"."Subito dopo Scaroni è toccato a Stefano Pioli, liquidato con il giudizio popolare («ha finito i bonus»). Il tecnico invece, sul piano della comunicazione, ha puntato su due cavalli di battaglia: 1) «i fischi finali dei tifosi sono stati meritati!»; 2) «che non ci fosse il rigore del 2 a 1 atalantino l’ho capito in diretta, Miranchuk si è tuffato». Persino Leao, per la prima volta, si è lamentato di quel fischio di Di Bello: «Incredibile» ha scritto su Instagram".
Sugli altri problemi: "Poi c’è molto altro, a cominciare dal solito deficit difensivo segnalato dal primo gol di Koopmeiners incassato con mezza difesa fuori posizione. Inevitabile il rimorso per le assenze concentrate in quel settore e l’uscita di Gabbia (colpo alla nuca nello scontro con De Roon: torna con la Roma). Nel frattempo del secondo difensore da acquistare sul mercato nessuna notizia mentre è finalmente partito per la Turchia Krunic".
"In aggiunta ci sono da mettere nel conto di questa stagione dal bilancio negativo tendente al fallimentare qualora non arrivassero il posto in Champions e una buona performance in Europa League, il rendimento di alcuni esponenti del mercato. Loftus Cheek è sotto la soglia come Jovic. Sullo sfondo di quest’altra delusione milanista, resiste comunque la questione arbitrale. Riassunta in modo efficace dal CEO Giorgio Furlani che se l’è cavata così: «Ormai è tutto un caos»". LEGGI ANCHE: Calciomercato Milan - Via Krunic? Spunta l'ipotesi Matic per sostituirlo >>>
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