Euro 2032, Milano trema: lo scoglio UEFA e la determinazione di Milan e Inter verso il nuovo stadio
La corsa contro il tempo per la costruzione del nuovo stadio di Milano si intreccia inevitabilmente con l'organizzazione dei campionati Euro 2032, assegnati congiuntamente a Italia e Turchia. Secondo quanto riportato dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, la città di Milano rischia concretamente l'esclusione dalle cinque sedi italiane ufficiali: l'attuale stadio Giuseppe Meazza di San Siro non soddisfa infatti totalmente i rigidi parametri strutturali imposti dalla UEFA. L'unica salvezza per il capoluogo lombardo risiede nel progetto congiunto del nuovo stadio che Milan e Inter intendono realizzare a ritmo serrato.
Nuovo Stadio Milan Inter 12 agosto 2026
La roadmap del nuovo stadio: le date del cronoprogramma
La dirigenza rossonera e quella nerazzurra hanno definito un piano d'azione dettagliato per consegnare l'impianto "chiavi in mano" un anno prima del torneo continentale. Nonostante l'inevitabile spettro di ricorsi burocratici e comitati di quartiere, i due club procedono compatti. Il cronoprogramma ufficiale prevede tre tappe fondamentali:- Ottobre 2026: chiusura definitiva della fase amministrativa, approvazione del progetto finale in Comune e definizione della copertura finanziaria.
- Marzo 2027: apertura ufficiale dei cantieri e inizio dei lavori di costruzione nell'area di San Siro.
- Estate 2031: inaugurazione del nuovo impianto e consegna formale alle due società.
Questo margine temporale strettissimo non ammette alcun tipo di ritardo. Inaugurare la struttura nel 2031 permetterebbe a Milan e Inter di testare la macchina organizzativa del nuovo stadio di Milano - in Italia e in Europa - per un'intera stagione sportiva prima di presentarla ufficialmente al pubblico internazionale durante la kermesse europea del 2032.
La scadenza della F.I.G.C. e il nodo San Siro
Mentre i club lavorano sui progetti finanziari, la diplomazia politica si muove all'interno degli uffici federali. Entro la scadenza tassativa del 1° ottobre, la F.I.G.C. (Federazione Italiana Giuoco Calcio) dovrà presentare alla UEFA la lista ufficiale delle cinque città ospitanti italiane.© RIPRODUZIONE RISERVATA