Pianeta Milan News Milan Rassegna stampa Amorim cancella Allegri e lancia il nuovo Milan: Jashari titolare, ecco chi fa spazio a centrocampo

Amorim cancella Allegri e lancia il nuovo Milan: Jashari titolare, ecco chi fa spazio a centrocampo

Daniele Triolo
Tuttosport svela la prima bozza tattica del tecnico portoghese: lo svizzero da 39 milioni al fianco di Rabiot, mentre Fofana e Loftus-Cheek preparano le valigie

Nel calcio moderno, il confine tra un investimento sfortunato e una scommessa vincente è spesso tracciato dai cambi di guida tecnica. È il caso di Ardon Jashari, il centrocampista svizzero acquistato nell'estate 2025 dal Bruges per 39 milioni di euro (bonus inclusi) su forte intuizione dell'allora direttore sportivo Igli Tare. La prima stagione al Milan del classe 2002 è stata pesantemente condizionata dalla sfortuna: una frattura della tibia, rimediata a fine agosto in uno scontro di gioco in allenamento con Santiago Giménez, lo ha tenuto fuori dai campi per tre mesi, limitando il suo score a sole 17 presenze e 880 minuti totali tra Serie A, Supercoppa Italiana e Coppa Italia.

La bozza tattica di Amorim: Jashari titolare nel 3-4-2-1

La stagione 2026-2027 si prospetta come quella del definitivo rilancio per il talento di origini macedoni. Secondo quanto rivelato da Tuttosport oggi in edicola, il nuovo allenatore del Milan, Rúben Amorim, ha inserito Jashari come punto fermo nella prima bozza strategica della sua formazione titolare. Il tecnico portoghese intende affidargli le chiavi della mediana nel suo dinamico 3-4-2-1, posizionandolo al fianco di Adrien Rabiot nel cuore del centrocampo.

Questa scelta tattica coincide con una profonda rivoluzione nel reparto centrale del Diavolo, destinato a perdere pezzi storici e asset importanti:

  • Luka Modrić: vicino all'addio al calcio giocato rossonero per fare ritorno al Real Madrid, dove lo attende un ruolo da dirigente o consulente strategico.
  • Youssouf Fofana e Ruben Loftus-Cheek: entrambi i centrocampisti sono considerati in partenza in questa sessione estiva di calciomercato.

Il ruolo di costruttore dinamico: l'eredità di Modrić

La composizione di una diga mediana formata da due mancini come Rabiot e Jashari offre ad Amorim ampie garanzie sia in fase di rottura che di impostazione. Per Jashari si tratta della collocazione tattica ideale: il posizionamento nei due di centrocampo gli permetterà di agire come costruttore di gioco dinamico. Lo svizzero avrà la libertà di abbassarsi per far partire l'azione ma, al contempo, godrà della licenza di inserirsi in zona gol sfruttando la sua fisicità e i tempi di inserimento appresi in un anno di convivenza e studio al fianco di Modrić.

Aggressività e baricentro alto: la metamorfosi del nuovo Milan

In questi primi giorni della sua avventura rossonera, Amorim sta visionando numerosi filmati delle partite del Milan della scorsa gestione di Massimiliano Allegri per comprendere i difetti strutturali da correggere. La sua filosofia di gioco si distaccherà nettamente dal passato, proponendo una squadra caratterizzata da:
  • Baricentro avanzato: una squadra corta che pressa alto nella metà campo avversaria.
  • Aggressività sistematica: recupero immediato del pallone tramite il pressing selettivo e le trappole sulle corsie laterali.
  • Transizioni verticali rapide: ribaltamento immediato del fronte di gioco non appena riconquistata la sfera.
In questo scacchiere ad alta intensità, le qualità tecniche nello stretto e la visione verticale di Ardon Jashari si candidano a diventare l'architrave geometrico del nuovo Milan targato RedBird.