Questo mix di calcio verticale, gestione dei giovani e attitudine alla vittoria ha attirato diversi top club. Su di lui si erano mossi i francesi di un club di Ligue 1 (destinazione poco gradita dal tecnico) e soprattutto il Bayer Leverkusen. Le "Aspirine", tuttavia, hanno poi virato su Carles Martínez Novell (ex Tolosa) per sostituire il danese Kasper Hjulmand, lasciando la strada spianata al Milan. San Siro rappresenta per Glasner la sfida più affascinante, ma i rossoneri non possono permettersi il lusso di temporeggiare.
L'insidia Feyenoord e l'ombra del "Piano B" di Ibrahimović
—Nelle ultime ore lo scenario si è improvvisamente complicato a causa di un inserimento proveniente dall'Olanda. Secondo quanto rivelato dal quotidiano De Telegraaf, Glasner è balzato in cima alla lista dei desideri del Feyenoord. Il club di Rotterdam ha appena ufficializzato l'esonero della bandiera Robin van Persie e ha individuato nell'austriaco il profilo ideale per il rilancio.
I contatti tra l'entourage di Glasner e la dirigenza olandese sarebbero già avviati. Se il Feyenoord dovesse presentare un'offerta economica e un progetto tecnico più rapidi e convincenti rispetto a quelli tratteggiati da Cardinale, il Milan rischierebbe concretamente di rimanere con il cerino in mano. In quel caso, la palla passerebbe alle alternative per la panchina; soluzioni che, tuttavia, vedono una spaccatura interna: non sarebbero profili caldeggiati da Cardinale, bensì le opzioni del "Piano B" studiate e protette da Zlatan Ibrahimović.
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