Pianeta Milan News Milan Rassegna stampa Amorim cancella il passato e rivoluziona il Milan? Il nuovo modulo che fa volare Pulisic e Chukwueze

Amorim cancella il passato e rivoluziona il Milan? Il nuovo modulo che fa volare Pulisic e Chukwueze

Daniele Triolo
Il tecnico studia la difesa a quattro dopo i test positivi contro Lecce e Padova: ecco come cambiano le posizioni di Mario Gila, Luka Modrić e Gonçalo Ramos

Il Milan di Rúben Amorim potrebbe presto cambiare pelle in maniera definitiva, abbandonando il dogma tattico del tecnico portoghese. Secondo quanto riportato oggi in edicola da Tuttosport, l'allenatore lusitano sta seriamente valutando di riporre in soffitta il suo storico 3-4-2-1 per passare stabilmente al 4-2-3-1. Non si tratta di una semplice ipotesi: i rossoneri hanno già sperimentato con successo la difesa a quattro a San Siro contro il Lecce prima della sosta per le Nazionali, riproponendola poi due giorni fa a Milanello nell'amichevole a porte chiuse contro il Padova.

La svolta storica di Amorim: i numeri di una carriera a specchio

Per comprendere la portata di questa rivoluzione, basta guardare la storia del tecnico ex Sporting Lisbona e Manchester United. In ben 313 panchine ufficiali in carriera, Amorim ha fatto del 3-4-2-1 il suo marchio di fabbrica assoluto, riducendo le variazioni sulla difesa a quattro a pochissime eccezioni. A Milano, tuttavia, il lavoro è appena iniziato e i primi mesi di convivenza hanno dimostrato che gli interpreti attualmente in rosa potrebbero performare decisamente meglio con una disposizione tattica differente, in attesa che il prossimo calciomercato porti innesti specifici per il progetto a lungo termine.

Chi guadagna con il 4-2-3-1? La mappa dei singoli da Pulisic a Modrić

La sensazione diffusa a Milanello è che il passaggio al 4-2-3-1 possa esaltare le caratteristiche di moltissimi elementi chiave dello scacchiere rossonero, risolvendo contemporaneamente alcuni equivoci strutturali dell'undici titolare:
  • Mario Gila e Samuel Chukwueze: lo spagnolo ha dimostrato di trovarsi a proprio agio nel ruolo di terzino destro. La sua presenza garantisce una solida copertura alle spalle dell'esterno nigeriano, che sarebbe così sollevato da compiti di ripiegamento a tutta fascia, potendo incidere maggiormente negli ultimi trenta metri.
  • Le corsie esterne e Pulisic: discorso analogo a sinistra per elementi come Alexis Saelemaekers e Diego Moreira. Inoltre, la presenza di tre trequartisti finirebbe per valorizzare ulteriormente la centralità e la qualità di Christian Pulisic nel cuore del gioco.
  • Luka Modrić e Gonçalo Ramos: in mezzo al campo, il quarantunenne fuoriclasse croato beneficerebbe di una mediana a due più protetta, trovando maggiore sostegno nella fase di non possesso. In avanti, il centravanti portoghese avrebbe molti più punti di riferimento vicini con cui dialogare e da cui ricevere palloni puliti da tramutare in gol.
Il verdetto definitivo è rimandato alla ripresa della Serie A 2026-2027. Sarà la trasferta del Mapei Stadium in Sassuolo-Milan a dirci se i due indizi raccolti tra campionato e amichevoli si trasformeranno nel terzo indizio e quindi in una prova, sancendo ufficialmente la nascita del nuovo Diavolo di Rúben Amorim, dalla difesa a quattro.

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