MILAN-SASSUOLO

Milan-Sassuolo, Pioli: “Io non ho paura. Ecco cosa cambierei del 2023”

Daniele Triolo Redattore 
Stefano Pioli ha presentato Milan-Sassuolo in conferenza stampa ieri a Milanello. Non vuole sentire parlare di ultima spiaggia per lui

Stefano Pioli, allenatore rossonero, ha presentato Milan-Sassuolo, partita della 18^ giornata della Serie A 2023-2024 in programma oggi pomeriggio alle ore 18:00 a 'San Siro', durante la consueta conferenza stampa della vigilia. Le dichiarazioni di Pioli sono state riportate, tra i quotidiani sportivi oggi in edicola, anche da 'Tuttosport'.

Milan-Sassuolo, le impressioni di Pioli nella conferenza della vigilia

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Sarà un Milan-Sassuolo importante, troppo, per Pioli. C'è, infatti, nell'aria il sentore che una mancata vittoria possa risultare fatale al tecnico o, quanto meno, incrinare il rapporto di fiducia con proprietà e squadra. «Non deve essere l'ultima spiaggia, nel senso che dobbiamo sempre uscire dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto. Abbiamo commesso degli errori che hanno abbassato il livello delle nostre partite», ha spiegato Pioli.

Gli è stato chiesto, nella conferenza della vigilia di Milan-Sassuolo, se avesse paura di quello che potrebbe accadere nei prossimi giorni, ma Pioli ha risposto prontamente: «Io non ho paura. Io vorrei che la squadra esprimesse tutto il suo potenziale. Dobbiamo avere distanze migliori in campo, stando più compatti per qualità e tempi». La gara odierna concluderà il 2023 rossonero che si era aperto, a gennaio, in maniera orribile. Anche con un 2-5 incassato a 'San Siro' proprio dai neroverdi di Alessio Dionisi.

Quando a Pioli è stato chiesto, ieri, cosa avrebbe voluto cambiare del 2023, ha detto: «Una ce n'è e non c'è nemmeno bisogno di dirla ...». 'Tuttosport' ha rivelato come in sala stampa sia partito subito il dibattito e si sia pensato immediatamente al numero impressionante degli infortuni. È stato lo stesso Pioli, poi, a dirlo fuori dalla diretta della conferenza, affermando come facesse riferimento ai cinque derby su cinque persi. I quali, probabilmente, avrebbero cambiato il cammino del Milan arricchendone la bacheca con una Supercoppa Italiana, una finale di Champions League nella “maledetta” Istanbul e una supremazia cittadina in campionato che si sarebbe ribaltata.


"Ibra a Miami? Era un impegno già preso. Non credo sia un problema"

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Pioli, alla vigilia di Milan-Sassuolo, ha anche parlato del suo rapporto con Zlatan Ibrahimović, nuovo consulente di RedBird (anche) per il Milan che, in questi giorni, invece di restare vicino alla squadra rossonera, è volato in vacanza a Miami. «Ci siamo sentiti tramite messaggi, mi ha chiesto come si è allenata la squadra e quali fossero le sensazioni, come facciamo sempre. So che aveva già preso questo impegno prima di tornare qui. Non credo che sia questo il problema», ha spiegato Pioli ai cronisti presenti nella sala stampa di Milanello.

Pioli ha proseguito parlando dei motivi per cui, secondo lui, il suo Milan non sta funzionando in campo: «Il nostro difetto è che non abbiamo avuto continuità. I nuovi sono giocatori forti, poi è normale che ci voglia del tempo per adattarsi al campionato italiano. Non è il campionato più bello, ma è certamente il più complicato a livello tattico e di pressioni. La nostra difficoltà è che siamo discontinui anche all'interno della stessa partita. Siamo concentrati per risolvere questa difficoltà».

Chiosa con la risposta, sicura, ad una domanda: "Ma la magia del Milan di Pioli è finita?". Così il tecnico prima del Sassuolo: «Abbiamo alzato le nostre aspettative. Cinque anni fa il terzo posto in classifica sarebbe stato accolto con felicità, ora invece non va bene. Le aspettative più alte le hanno create non solo i tifosi, ma anche il gioco della squadra». LEGGI ANCHE: Mercato Milan, la nuova strategia di Furlani e Moncada per gennaio >>>


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