Luka Modrić festeggia il compleanno a Milanello: nessuna festa, il croato pensa solo al campo e al nuovo modulo di Rúben Amorim. I dettagli della Gazzetta
Modrić, 41 anni da "Maestro": non festeggia, ma si rilancia con il Milan e con la Nazionale
Giornata speciale in casa rossonera. Oggi, mercoledì 9 settembre, il fuoriclasse e centrocampista del Milan, Luka Modrić, festeggia il suo 41esimo compleanno. Se esattamente un anno fa, per il traguardo dei 40 anni, la ricorrenza a Milanello fu celebrata con una torta a sorpresa, l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport rivela che per oggi non sono previste particolari celebrazioni. Il motivo? La mente del croato è totalmente proiettata sul rettangolo di gioco e sulle prossime sfide del Diavolo.
Il "Maestro" Modrić al centro del Milan: la svolta tattica con Amorim
Il leggendario numero 14 rossonero è perfettamente calato nel presente della squadra con cui ha scelto di proseguire, e presumibilmente concludere, una straordinaria carriera calcistica impreziosita da ben 28 trofei con il Real Madrid (tra cui 6 Champions League e 5 Mondiali per Club) e 6 titoli con la Dinamo Zagabria. L'obiettivo del Pallone d'Oro 2018 è ora arricchire il bacheca con il Milan. Dopo aver iniziato dalla panchina al debutto contro il Torino, Modrić si è ripreso la maglia da titolare contro Venezia e Juventus. Nonostante i ritmi più intensi imposti dal passaggio dal 3-5-2 di Massimiliano Allegri al nuovo 3-4-2-1 di Rúben Amorim, il croato vuole essere un protagonista assoluto.AC Milan Modrić 9 settembre 2026
La Croazia e la gestione del minutaggio: il piano per il classe 1985
I piani del centrocampista non si limitano al Milan, ma abbracciano ancora la sua Nazionale. La sua avventura con la maglia a scacchi biancorossa della Croazia sarebbe dovuta terminare questo ottobre, ma il nuovo Commissario Tecnico dei 'Vatreni', Slaven Bilić, ha recentemente annunciato che il capitano andrà avanti per tutta la Nations League. Modrić incrementerà così il suo record storico con la selezione croata, che lo vede già primatista assoluto con 202 presenze e 29 reti e 5 partecipazioni ai Mondiali.
Tra gli impegni in Serie A, in Europa League e in Nazionale, il Milan dovrà gestire le energie del suo quarantunenne nel modo migliore. Il suo impiego in campo non potrà toccare i record della passata stagione, ma a Milanello nessuno intende fare a meno della classe, della visione di gioco e della leadership del "Maestro", un campione eterno ancora capace di dispensare lezioni di calcio sul campo ai colleghi più giovani.
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