Milan, missione Europa League ma fa gola il secondo posto: il motivo
Il 'Corriere della Sera' oggi in edicola ha parlato del Milan di Stefano Pioli. Per l'occasione ha ricordato come la missione prioritaria, per i rossoneri, quella decisiva che darà il voto finale alla stagione e che segnerà il destino di molti protagonisti a cominciare dal tecnico, sia l'Europa League.
Milan, l'Europa League è la priorità
Anche in campionato, però, il Milan si gioca parecchio. L'obiettivo Scudetto è svanito con largo anticipo, ma c'è un secondo posto in classifica - appena conquistato con il sorpasso alla Juventus - da conservare fino al termine del torneo di Serie A. Questa è, per il quotidiano generalista, la seconda missione da non fallire.
Per il risultato sportivo e per quello economico. Se il Milan, infatti, arrivasse secondo in campionato, guadagnerebbe il diritto a partecipare alla Final Four della Supercoppa Italiana, in programma nel gennaio 2025 in Arabia Saudita. Un mini-torneo che ha un montepremi da 24 milioni di euro.
Il club però vuole anche partecipare alla Supercoppa Italiana
Tutti soldi che diventerebbero preziosi tanto per il calciomercato estivo quanto per mantenere i conti in ordine, dopo l'utile di bilancio fatto registrare dal Milan nel 2023 (+ 6,1 milioni di euro). Conta, pertanto, solo vincere e, in questo 2024, il Milan in campionato ha vinto 7 volte in 10 partite: avanti di questo passo arrivare secondi non sarà più un'utopia, ma una possibilità.
Logicamente, come detto in premessa, è attraverso l'Europa League che il Milan di Pioli si giocherà praticamente tutto: il destino del tecnico sembra legato agli esiti della partecipazione a questo torneo: una missione da non fallire, visto che la società vorrebbe tanto mettere in bacheca il trofeo che ancora manca nel pur ricco palmarès del club. LEGGI ANCHE: Milan, piano con il brivido per il rinnovo di Camarda: tutti i dettagli >>>
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