PIANETAMILAN news milan rassegna stampa Milan, il prezzo della rivoluzione: ecco quanto costano gli addi dei dirigenti
RASSEGNA STAMPA

Milan, il prezzo della rivoluzione: ecco quanto costano gli addi dei dirigenti

Alessia Scataglini
Alessia Scataglini
Mentre il Milan prova a ripartire, è logico lanciare i riflettori su quelli che possono essere i costi di addio dei dirigenti...

Si prospettano giornate frenetiche in Casa Milan. Nella serata di ieri si è tenuto il Consiglio di amministrazione del club. Un appuntamento già programmato da diverse settimane, ma che si è trasformato in un vero e proprio snodo fondamentale dopo lo scossone societario attuato da Cardinale stesso.

01:07 min

Milan, resta Furlani?

—  

Secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, l'ex amministratore delegato del Milan resterà all'interno del CdA almeno fino al prossimo 30 giugno. Una scelta puramente strategica dettata dalla continuità aziendale e dalla gestione dell'amministrazione ordinaria.

Nel frattempo, però, Gerry Cardinale, patron rossonero, con il suo braccio destro Zlatan Ibrahimovic, prosegue i colloqui per individuare la figura perfetta per prendere le redini del club nella veste di CEO.

Ma quanto costano gli addi?

—  

Gli svariati esoneri di lunedì scorso, con ben 4 figure che hanno lasciato il mondo rossonero, hanno ovviamente un peso sulle casse del club. Il capitolo più difficile riguardava, ovviamente, il nome di Massimiliano Allegri: una risoluzione che sarebbe potuta costare 9 milioni di euro lordi. Tuttavia, la firma dell'ex tecnico rossonero con il Napoli, salverà il club dall'esborso economico.


Diverso il discorso per Furlani: davanti ad un ingaggio da 3 milioni netti più bonus, il licenziamento andrà a pesare per un totale di circa 10 milioni di euro. A queste cifre, ovviamente, si aggiungono anche i costi delle altre figure: il direttore sportivo Igli Tare (3 milioni di addio) e il direttore Geoffrey Moncada, il cui contratto sarebbe scaduto il prossimo 30 giugno.

Il totale finale

—  

Facendo due conti, il Milan si ritrova a scrivere a bilancio una cifra complessiva di circa 13 milioni di euro per chiudere qualsiasi tipo di rapporto con il vecchio assetto dirigenziale. La rivoluzione ormai è in atto, e nessuno può fermare Cardinale, sceso in prima persona per salvare le sorti del club.