Milan, Hutchinson: "Voglio dimostrare ciò di cui sono capace". Poi svela un retroscena su Amorim
Il talento c'è, la voglia di spaccare il mondo anche, adesso manca solo il palcoscenico. Giunto al Milan nell'ultima sessione di calciomercato estivo dal Nottingham Forest in prestito oneroso (4,2 milioni di euro) con diritto di riscatto fissato a ben 40 milioni, finora Omari Hutchinson ha trovato pochissimo spazio nelle rotazioni dell'allenatore Rúben Amorim. Per il trequartista inglese classe 2003 si contano appena 13' in Serie A contro la Lazio allo stadio Olimpico e un tempo regolamentare (45') a San Siro nel match di Europa League contro il Benfica.
Il ragazzo, però, non ha nessuna intenzione di darsi per vinto e si sta allenando duramente a Milanello. Hutchinson sta migliorando nettamente la sua condizione fisica e atletica, integrandosi sempre di più negli schemi tattici dell'allenatore portoghese. Il gioiello rossonero ha fatto il punto della situazione in un'intervista esclusiva concessa ieri a SportMediaset, i cui passaggi più importanti sono stati ripresi dal Corriere dello Sport oggi in edicola.
AC Milan Hutchinson 6 ottobre 2026
Le parole di Hutchinson: «Il Milan è fantastico, qui il calcio è molto tattico»
Le prime settimane a Milano sono state di puro apprendimento, ma l'impatto con l'universo rossonero è stato totalmente positivo: «Sin dall’inizio è stato fantastico, mi sto divertendo qui. Sto lavorando molto duramente. Rispetto alla Premier League è ancora presto per giudicare, ma qui tutto è molto tattico», ha spiegato Hutchinson, che ha sfruttato al massimo questa sosta per le Nazionali per entrare sempre più dentro le pieghe della sua nuova avventura milanista. «Avevo bisogno di un periodo così, nel calcio non puoi mai sapere cosa succederà. Mi sto allenando duramente e voglio dimostrare a tutti quello di cui sono capace»Il retroscena di mercato: quella telefonata decisiva di Rúben Amorim
Il giocatore di origini giamaicane — trequartista puro che ama partire dalla fascia destra per rientrare sul suo piede forte, il sinistro, per calciare in porta o tentare l'assist — è arrivato in rossonero nell'ultimo giorno di mercato grazie anche ad Amorim. È stato proprio il tecnico lusitano a telefonargli personalmente per convincerlo a sposare il progetto Milan, forte di un curioso precedente sul campo.© RIPRODUZIONE RISERVATA