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Milan Futuro, Oddo lascia: possibile tecnico straniero anche per la Seconda Squadra

Daniele Triolo
Oddo saluta l'Under 23 a inizio luglio: ecco il piano strategico di Kirovski e Vergine per scegliere un tecnico specializzato nella valorizzazione dei giovani

La profonda ristrutturazione aziendale e sportiva varata da Gerry Cardinale non si ferma alla prima squadra, ma investe in modo diretto anche il progetto Milan Futuro. La seconda squadra del club di Via Aldo Rossi si appresta a vivere un'estate di radicale rinnovamento tecnico dopo aver concluso la stagione 2025-2026 al quarto posto nel Girone B della Serie C, centrando un piazzamento playoff (confronto perso contro il Chievo Verona).

L'addio di Massimo Oddo: si cerca un profilo per la cantera

Il ciclo di Massimo Oddo sulla panchina dell'Under 23 rossonera è giunto ufficialmente al capolinea. Il tecnico campione del mondo ha già comunicato da settimane alla dirigenza la volontà di tentare una nuova avventura professionale. Come riportato da La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, la risoluzione formale del contratto che lo lega al club avverrà nei primi giorni di luglio, aprendo ufficialmente la caccia al successore.

I criteri di selezione stabiliti dalla proprietà RedBird per la scelta del nuovo allenatore mettono in secondo piano il mero risultato sportivo. Il focus strategico è orientato su specifiche competenze metodologiche:

  • Formazione e scouting interno: capacità di accelerare il processo di maturazione dei singoli talenti.
  • Filosofia di gioco europea: abilità nel preparare i calciatori ai ritmi, all'intensità e alle richieste tattiche del calcio moderno.
  • Sinergia verticale: creazione di un canale diretto con la Prima Squadra per favorire il salto dei profili più pronti sotto la guida di Rúben Amorim.

La tentazione della linea straniera in stile Amorim

Secondo le indiscrezioni raccolte dalla rosea, la scelta del nuovo tecnico potrebbe ricalcare fedelmente la filosofia applicata per la prima squadra. Se per i "grandi" Cardinale ha fortemente voluto l'innesto internazionale del portoghese Rúben Amorim, non è affatto escluso che anche per il Milan Futuro si decida di puntare su un allenatore straniero, portatore di una metodologia di lavoro innovativa e lontana dai canoni tradizionali del calcio italiano.

I punti fermi della dirigenza: Kirovski e Vergine al comando

Se la panchina è destinata a cambiare interprete, l'architettura dirigenziale e strategica voluta da RedBird rimane invece totalmente blindata. Gerry Cardinale ha confermato la massima fiducia ai vertici del settore giovanile:
  • Jovan Kirovski mantiene la piena responsabilità dirigenziale e operativa del progetto Milan Futuro.
  • Vincenzo Vergine resta saldamente al comando dell'intero vivaio rossonero, garantendo la continuità metodologica dalla scuola calcio fino alle soglie del professionismo.
Sarà proprio il tandem composto da Kirovski e Vergine ad assumersi la responsabilità di individuare e contrattualizzare il nuovo profilo tecnico, con l'obiettivo di trasformare la Seconda Squadra in un vero e proprio laboratorio d'élite per il Milan del futuro.