Milan, il trequartista ce l'avevi già in casa: la scalata record di Cisse che strega anche Mancini
L'assoluto protagonista del primo scorcio di stagione in casa rossonera ha un nome e un cognome ben precisi. Il 'Corriere dello Sport' oggi in edicola, analizzando l'1-1 dell'Allianz Stadium tra Juventus e Milan, si è soffermato lungamente sull'impatto devastante avuto sulla partita da Alphadjo Cisse. Il trequartista italiano classe 2006, subentrato nella ripresa, ha sbloccato il match con la rete del momentaneo vantaggio del Diavolo di Rúben Amorim, prima della beffa firmata nel recupero dal difensore bianconero Federico Gatti.
Per il talentuoso numero 70 si tratta del secondo gol in questo campionato di Serie A 2026-2027, entrambi realizzati all'ombra della Mole. La città di Torino, evidentemente, porta decisamente bene al ragazzo: la prima marcatura era arrivata due settimane fa al debutto contro il Torino di Ignazio Abate, dove Cisse aveva sbloccato il punteggio al 64' con un fulmineo stop e tiro. Ieri sera si è ripetuto al 68' contro la Vecchia Signora con un saggio di classe pura: controllo, sposto e tiro nell'angolino. Due perle d'autore giocate con la serenità e la freddezza di un veterano.
Juventus Milan Cisse 7 settembre 2026
Il paradosso del calciomercato estivo: il trequartista era già in casa
L'esplosione di Alphadjo Cisse assume contorni quasi paradossali se si ripensa alle fatiche estive del management di Via Aldo Rossi. Durante la sessione di calciomercato, infatti, il Milan ha cercato a lungo un rinforzo di spessore sulla trequarti. La dirigenza ha dovuto incassare prima la dolorosa rinuncia al giovane Kōnstantinos Karetsas, trasferitosi al Borussia Dortmund, e ha poi visto sfumare il clamoroso assalto a Endrick del Real Madrid.Solo nelle battute finali il club è riuscito ad assicurarsi le prestazioni di Omari Hutchinson, arrivato in prestito dal Nottingham Forest. La realtà del campo, tuttavia, sta dimostrando come il vero colpo di mercato il Diavolo lo avesse già tra le proprie mani, pronto a sbocciare definitivamente sotto la sapiente guida di Amorim.
La Nazionale nel mirino: Roberto Mancini osserva il gioiello rossonero
La scalata del classe 2006 è destinata a proseguire, complice anche la gestione prudente dell'infermeria rossonera. Il ragazzo si candida a recitare un ruolo di primo piano anche nei prossimi impegni, in attesa del pieno rientro di Christian Pulisic. L'esterno statunitense, pur avendo collezionato tre convocazioni consecutive contro Torino, Venezia e Juventus, non ha ancora fatto il suo debutto ufficiale in campionato.© RIPRODUZIONE RISERVATA