Pianeta Milan News Milan Rassegna stampa Un solo allenamento al giorno e palla sempre a terra: i primi segreti del Milan di Amorim

Un solo allenamento al giorno e palla sempre a terra: i primi segreti del Milan di Amorim

Redazione PianetaMilan.it
Il tecnico portoghese è già protagonista del nuovo ciclo rossonero: manager dentro e fuori dal campo, conquista il gruppo e introduce a Milanello i primi principi del suo calcio.

E' ufficialmente iniziata l'era Amorim. Il tecnico portoghese, fortemente voluto da Cardinale, è ormai operativo da settimane e ora lo è anche in campo con i ragazzi. Il Milan con lui cambia volto e nelle prossime settimane capiremo che impatto avrà avuto sulla squadra, anche se quello sul Club è già più che evidente. Il racconto che ci fanno di lui a Milanello è di un allenatore partecipativo, curioso e a cui piace stimolare il gruppo. Il metodo? Pochi allenamenti, brevi ma intensi. Tutto è focalizzato alla ricerca dell'intensità, organizzazione e verticalità. Ecco un primo spaccato dei suoi primi giorni

Un manager per una squadra ambiziosa

Il Milan di Amorim vivrà della voglia di rivalsa dei suoi giocatori e del proprio allenatore. Il tecnico portoghese, dopo l'esperienza negativa a Manchester, deve mostrare al mondo che ciò che ha fatto vedere allo Sporting non è stato un fuoco di paglia: il suo calcio offensivo è riproponibile anche altrove e cercherà di mostrarlo in rossonero. La proprietà, nel frattempo, ha fatto capire che il supporto nei suoi confronti è totale, fiondandosi senza alcun dubbio sul mercato e portando al Milan i profili richiesti da Amorim, da Gonçalo Ramos a Mario Gila. Un allenatore dunque che è molto più di un semplice tecnico: è un vero e proprio manager, consultato assiduamente da Cardinale che ha tutte le intenzioni di mettere a sua disposizione il necessario per esprimere la sua idea di gioco. Il nuovo Milan non si nasconde più: è ambizioso e punta a vincere, con lo stesso Amorim che non si è trattenuto e non ha nascosto l'obiettivo seconda stella.

Amorim cerca casa e impara l'italiano

Amorim sembra attivo anche nelle sue ricerche extra-calcio. Arrivato da poco a Milano, è giunto il momento di trovare un'abitazione nella nuova città. Numerosi gli appuntamenti immobiliari fissati dal portoghese che sembra intenzionato a vivere la città nel suo cuore pulsante, cercando appartamenti in pieno centro. Amorim vuole vivere pieno l'esperienza milanese per capire ancora meglio il Milan: oltre alla casa in centro, Ruben vuole riuscire ad esprimersi in italiano. Le lezioni sono già iniziate, con l'obiettivo di imparare la lingua in tempi record e riuscire a comunicare al meglio con gli addetti ai lavori e con la propria squadra. Per il momento però mastica solo qualche parola di base e, in attesa di una sistemazione, il portoghese alloggia a Milanello: ideale per questioni logistiche e per restare il più vicino possibile all'ambiente rossonero.

Amorim stupito dalla squadra

Uno dei pregi del nuovo allenatore del Milan è la sua abilità relazionale con il gruppo. Presentandosi alla squadra, una delle prime dichiarazioni e promesse espresse dal tecnico è stata questa: "Per qualsiasi cosa abbiate bisogno sono qui, sempre a disposizione", indice della vicinanza al gruppo e della piena disponibilità offerta da Amorim, che punta fortemente sulla dinamica relazionale.

Non solo nelle parole, ma anche nei gesti l'allenatore portoghese sembra cercare un rapporto paterno e fraterno con i propri giocatori, con il vistoso abbraccio offerto a Gila che ne è diventato simbolo. I ragazzi, dal canto loro, hanno offerto grande disponibilità nei suoi confronti, mostrandosi pronti a raccogliere le idee e le proposte dell'allenatore lusitano. Insomma, una grande vicinanza anche nei suoi confronti, con giocatori e Club pronti ad assecondare le sue richieste e a supportarlo in caso di necessità.

Pochi allenamenti ma intensi

Dopo le ottime impressioni fuori dal campo, Amorim ora si concentrerà sulla preparazione in vista della nuova stagione. I punti fermi dell'allenatore sono il pressing, il recupero palla immediato e il dominio del gioco: ora toccherà a lui infondere alla squadra i suoi ideali. La preparazione estiva è ormai cominciata da 5 giorni ed è ora possibile analizzare il metodo di lavoro del portoghese: una sola seduta al giorno, effettuata di mattina e non per forza estremamente lunga. Il tecnico infatti alterna sedute più brevi ad altre più intense anche se la palla, in ogni caso, non manca mai. Si comprende facilmente il passato di Amorim da calciatore, ricoprendo spesso un ruolo attivo nelle sessioni e ritrovandosi continuamente in mezzo al gioco, infondendo le proprie nozioni ed i propri insegnamenti passando spesso prima dai suoi piedi.

Ora però si inizia a fare sul serio: il Milan sarà impegnato il 25 luglio alle ore 16:00 nella sua prima uscita stagionale, contro il Celtic padrone di casa. Sarà inevitabilmente un test importante per capire quali sono le condizioni della squadra e se i rossoneri, in così poco tempo, avranno già assimilato i primi principi di gioco dal nuovo allenatore.