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Milan, Leao si cancella da Instagram: detox social o colpa dei fischi? L’ombra del mercato

Daniele Triolo Redattore 
Rafael Leao, attaccante del Milan, ha disattivato il proprio account ufficiale sul popolare social network 'Instagram' dopo l'ultima partita a 'San Siro' contro la Juventus, dalla quale è uscito nel finale ancora una volta con i fischi dei tifosi

Ieri sera, poco prima di cena, Rafael Leao ha disattivato il proprio account su Instagram. L'attaccante del Milan non ha spiegato i motivi del gesto, ma sono rimasti attivi i suoi profili sugli altri social, come 'TikTok' e 'X'. Cosa possa nascondere questa decisione è difficile dirlo, ma potrebbe certamente essere ricondotta al difficile momento che il portoghese sta attraversando. Qualcuno lo sta leggendo come un segnale di rottura con il Milan, ma potrebbe essere benissimo un modo per alleggerire la pressione mediatica o, semplicemente, un errore.

Il contesto: il peso del digiuno e i fischi di San Siro

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La decisione arriva all'indomani dello 0-0 contro la Juventus, match in cui il numero 10 rossonero è stato sostituito tra i fischi di San Siro. Nonostante la contestazione sia apparsa meno aspra rispetto a quella subita nella gara interna contro l’Udinese, il segnale del pubblico milanista sottolinea una frustrazione crescente. Fischi che nella nostra analisi post-partita, a caldo, da San Siro, abbiamo definito ingenerosi. Vi lasciamo qui il nostro video:

I dati confermano comunque la crisi realizzativa: Leão non trova la rete dal 1° marzo (Cremonese-Milan 0-2). Sono passati quasi due mesi, tantissimi. Un digiuno reso ancora più pesante dalle difficoltà degli altri attaccanti del Milan: Pulisic è ancora a secco in questo 2026, così come Fullkrug e il rientrante Gimenez. Nkunku non ha mai inciso e convinto.

L'incognita fisica: quanto pesa la pubalgia?

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Molti riconducono le sue difficoltà a una mera questione di ruolo. Passare da esterno del 4-3-3 (o 4-2-3-1) a prima punta nel 3-5-2 di Allegri, pare non averlo esaltato più di tanto. Per certi versi siamo d'accordo: Leao non è certamente una prima punta, e mai lo sarà. Però oggi è oggettivamente difficile valutarlo, per via delle sue difficoltà fisiche. Anche quando si sposta sull'esterno, infatti, non sembra il giocatore di prima. Dal punto di vista della medicina sportiva, la pubalgia cronica che tormenta l'attaccante da dicembre non influisce solo sulla velocità pura, ma condiziona la capacità di strappo e il cambio di direzione, elementi cardine del gioco del portoghese. L'atletismo e lo strapotere fisico sono sempre state le due armi predilette del portoghese per sovrastare gli avversari. Oggi tutto questo lo limita, rendendolo più 'normale', meno efficace e prevedibile, depotenziandolo negli uno-contro-uno.


Il rientro a Milanello: focus sul campo

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Oggi pomeriggio, alla ripresa degli allenamenti a Milanello, capiremo qualcosa di più sul suo stato d'animo. Il distacco dai social potrebbe essere una misura temporanea di digital detox e indicare la volontà di Leão di isolarsi dalle critiche esterne per concentrarsi esclusivamente sul recupero fisico e tecnico in vista del finale di stagione e del Mondiale con il Portogallo. Oppure potrebbe essere un evidente segnale di insofferenza e rottura con l'ambiente milanista. E voi, che lettura ne date?