Milan, tegola Pulisic: l'infortunio ai Mondiali è serio, ecco i tempi di recupero e quando torna
Dopo l'infortunio occorso a Santiago Giménez (distorsione di secondo grado alla caviglia destra e otto settimane di stop), l'infermeria del Milan torna a riempirsi. Anche un altro attaccante rossonero, lo statunitense Christian Pulisic, ha concluso in maniera ingloriosa i suoi Mondiali, complice l'eliminazione della sua Nazionale dal torneo e un infortunio piuttosto serio.
Della situazione di Pulisic hanno parlato tutti i quotidiani sportivi oggi in edicola, visto che 'Capitan America' ha addirittura concesso il bis. Dopo il risentimento al polpaccio accusato nell'intervallo del primo match contro il Paraguay, che lo aveva costretto a saltare la sfida contro l'Australia, è arrivato un problema ben più grave l'altra notte durante la partita persa contro il Belgio.
AC Milan Pulisic 10 luglio 2026
Infortunio Pulisic: la diagnosi medica e l'entità dello stop
Nell'immediato post-partita, Pulisic aveva dichiarato a caldo di essersi 'slogato caviglia e ginocchio nella stessa azione', facendo subito tremare i tifosi del Milan. In effetti, l'esito degli esami medici svolti nelle scorse ore è stato abbastanza impietoso. Questa la diagnosi emersa dai controlli:- Micro-frattura al perone della gamba destra.
- Presenza di un fastidioso edema osseo nella zona interessata.
Il numero 11 rossonero dovrà stare fermo per un periodo compreso dalle tre alle sei settimane, compromettendo, di fatto, l'avvio della stagione 2026-2027 con il Diavolo.
Il piano di recupero e la data del rientro in campo
La tabella di marcia del calciatore è già stata tracciata. Ora Pulisic si fermerà per le tre settimane di vacanza previste; una volta riposatosi, riprenderà immediatamente con la delicata fase di riatletizzazione e, soltanto al termine di questo percorso, proverà a mettersi in pari con il resto del gruppo.- Torino-Milan (domenica 23 agosto, ore 20:45)
Si tratta tuttavia di un obiettivo decisamente ottimistico. È molto probabile che a Pulisic venga concesso tutto il tempo necessario per ritrovare la forma migliore, evitando di accelerare inutilmente e di pregiudicare il suo completo recupero. Al momento, per la 'rosea', sembra difficile pensarlo in campo già all’esordio: un paio di settimane di extra recupero per permettergli di rientrare in condizioni più sicure sarebbero lo scenario ideale.
I precedenti clinici e la cautela del Milan
Il Milan intende usare tutta la cautela possibile per ritrovare il giocatore nelle migliori condizioni. Se da un lato è vero che il suo fisico minuto gli consente di trovare rapidamente la forma migliore, dall'altro è altrettanto vero come lo statunitense sia spesso soggetto a fermarsi per fastidi muscolari e, soprattutto, presenti una certa predisposizione alle ricadute.Si tratta di una tendenza che al Chelsea era accaduta spesso. Al Milan il classe 1998 non ha avuto grandi problemi fisici nelle prime due stagioni, ma l'ultima è stata letale sotto questo punto di vista. Ci si attendeva il grande riscatto in Nazionale, ai Mondiali, ma purtroppo questo non è avvenuto. Per riabilitare un 2026 fin qui davvero nero, a Pulisic non resta che recuperare bene dall'ultimo inconveniente e tornare dominante in maglia rossonera non appena possibile.
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