Modric nel tempio di Maradona: Napoli-Milan nel segno di Diego
L’edizione del 'Corriere dello Sport' oggi in edicola presenta un approfondimento su Luka Modric e sulla sfida che attende il Milan allo stadio 'Maradona'. Una partita dal peso specifico altissimo, in un luogo simbolico, dove la storia del calcio ha lasciato un’impronta indelebile.
Il croato, alla sua prima stagione in Serie A, è pronto a prendersi la scena in uno stadio intitolato a Diego Armando Maradona. Un confronto forzato, ma interessante anche solo come suggestione: Modric non è Maradona, ma appartiene alla ristretta élite dei campioni capaci di reggere certe pressioni.
Milan, Modric in numeri
A quasi 40 anni, il numero 14 rossonero sta vivendo una stagione da protagonista assoluto: 29 presenze su 30 in campionato, 2.456 minuti complessivi, quasi 85 di media a partita. Dati che certificano continuità e centralità nel progetto tecnico di Massimiliano Allegri, pronto a confermarlo nel cuore del 3-5-2.
MODRIC
La sua professionalità è un punto di riferimento quotidiano a Milanello. Nonostante 34 trofei in bacheca, Modric continua ad allenarsi con intensità e umiltà, qualità che alimentano una fame di vittorie ancora intatta.
Contro il centrocampo di Antonio Conte, uno dei più attrezzati in Europa, servirà la sua visione di gioco per guidare il Milan in una sfida che può indirizzare la corsa al titolo. Nel tempio di Diego, i rossoneri si affidano al proprio fuoriclasse.
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