Gabanelli: “Yonghong Li ha preso il Milan con soldi non suoi”
a cura di Andrea Bricchi
Intervistata questa mattina da "Libertà", Milena Gabanelli, una delle più importanti giornaliste italiane è tornata a parlare di calcio e in particolare di Milan, focalizzandosi sul passaggio di proprietà del club rossonero, queste le sue parole: "Di punto saliente ce n'è uno solo: il Signor Li, quando ha acquistato il Milan ha messo sul piatto la sua holding e partecipazioni a garanzia di solidità finanziaria. Si è scoperto che non pagava i debiti con le banche e che il tribunale cinese ha messo all'asta le sue partecipazioni, e che c'è in corso la richiesta di bancarotta per la holding. Fatti che erano già in corso quando ha nel 2017 ha concluso l'acquisto. In breve : i soldi non erano i suoi”.
yonghong li 6
In che modo è arrivata a queste informazioni? “Il lavoro di due diligence lo ha fatto il collega Mario Gerevini, scartabellando qualche chilo di documenti cinesi”.
Che legame c'è tra Berlusconi e l'attuale proprietà? “Io posso solo dire che chi ha fatto da advisor al Signor Li, cioè la consulenza, è stata fatta Banca Rothschild. Il vice-presidente di Rothschild UK e Scaroni. Scaroni è nel CdA del Milan attuale e Scaroni ha un legame profondo con Berlusconi. Questo è un legame oggettivo”.
Quale scenario le sembra plausibile a questo punto? Un default o un passaggio di mano del Milan? “C'è sempre il fondo Elliot, che ha messo un prestito di 300 milioni, prendendosi in pegno tutto il Milan, quindi il vero padrone è lui”.
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