Pianeta Milan News Milan Rassegna stampa Maldini, segnali di apertura alla FIGC di Malagò: il doppio ruolo che potrebbe svolgere

Maldini, segnali di apertura alla FIGC di Malagò: il doppio ruolo che potrebbe svolgere

Daniele Triolo
Il nuovo Presidente della Federazione stringe i tempi per rifondare gli Azzurri: spuntano i primi timidi segnali dall'ex capitano rossonero

Giovanni Malagò è diventato Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio (F.I.G.C.) lo scorso 22 giugno e ha immediatamente iniziato a dialogare con esponenti di spicco del mondo del calcio. L'obiettivo prioritario è chiaro: 'ristrutturare' da cima a fondo il Club Italia, una mossa inevitabile alla luce della drammatica e mancata qualificazione della nostra Nazionale ai Mondiali, la terza consecutiva dopo i blackout del 2018 e del 2022.

La strategia per la Nazionale e il vertice Malagò-Maldini

Il piano d'azione del neo-Presidente è strutturato su due fasi distinte: nominare prima un Presidente del Club Italia dotato di pieni poteri e, successivamente, sfruttare la competenza e l'esperienza di quest'ultimo per scegliere l'allenatore ideale a cui affidare il ruolo di Commissario Tecnico degli Azzurri. Secondo quanto riportato dal 'Corriere della Sera' oggi in edicola, nelle ultime ore si è registrato un nuovo, importantissimo contatto per la poltrona presidenziale tra Malagò e Paolo Maldini, ex leggenda del Milan sul terreno di gioco e stimato dirigente del club di Via Aldo Rossi per cinque stagioni, dal 2018 al 2023.

Maldini è da sempre considerato il profilo ideale da Malagò per far ripartire il movimento calcistico italiano. La vera novità di oggi è che, rispetto alla chiusura abbastanza netta registrata nei giorni scorsi, dall'ultimo colloquio tra le parti sono emersi i primi segnali di apertura da parte dell'ex capitano rossonero verso l'incarico. Si tratta ancora di segnali timidi, non sufficienti per regalare certezze assolute alla Federazione, ma neanche tali da scartare definitivamente la pista. Maldini piace moltissimo perché consentirebbe alla F.I.G.C. di coprire, con un solo uomo e pagando un solo contratto, sia il ruolo politico di rappresentanza internazionale che quello prettamente tecnico sul campo.

Le alternative della F.I.G.C. e l'ombra di Massara

La F.I.G.C. e Malagò, logicamente, non si fanno trovare impreparati e mantengono vivi diversi piani alternativi in caso di fumata nera. Al momento non trova riscontri concreti la pista che porta a Giorgio Chiellini, attuale 'Director of Football Strategy' della Juventus. Restano invece fortemente in corsa altre tre soluzioni di assoluto spessore:
  • Demetrio Albertini: un profilo istituzionale che conosce perfettamente le dinamiche interne della Federazione.
  • Gianluigi Buffon: attuale capo delegazione, figura dal carisma immenso e legatissima allo spogliatoio azzurro.
  • Claudio Ranieri: l'esperienza e la saggezza dell'esperto tecnico, ideale per un ruolo di garante della ricostruzione.
Infine, per la carica di direttore sportivo da mettere al servizio della Nazionale Italiana, resta viva la candidatura di un altro ex rossonero: Frederic Massara. Libero dopo l'ultima avventura alla Roma, il dirigente ha già dimostrato di saper lavorare in perfetta simbiosi e in coppia con Maldini al Milan fino a tre anni fa, un fattore che potrebbe rivelarsi decisivo per la nascita del nuovo corso azzurro.