Condò: "Milan, tremenda crisi atletica e mancanza di un gioco codificato al quale aggrapparsi"
Si complica la lotta per un posto in Champions League per il Milan di Massimiliano Allegri: il 4-0 della Roma allo stadio 'Olimpico' contro la Fiorentina ha consentito ai giallorossi di portare a -3 dal Diavolo e, di fatto, di riaprire giochi che sembravano praticamente chiusi un paio di partite fa.
"La Roma ha tolto ieri sera a Milan e Juventus l’illusione di avere ancora un margine di sicurezza nella corsa ai posti Champions", ha commentato Paolo Condò, prestigioso giornalista sportivo, nell'editoriale pubblicato sull'edizione odierna del 'Corriere della Sera'. "Viaggia a velocità tripla rispetto al Milan e a concentrazione doppia rispetto alla Juve", ha aggiunto quindi Condò.
Milan Condò 5 maggio 2026
"Ma come hanno fatto Milan e Juve a ridursi così?", si è poi domandato Condò. "Il Milan è nel mezzo di una tremenda crisi atletica, e la mancanza di un gioco codificato al quale aggrapparsi — Allegri esalta i singoli, non i collettivi — lo denuda alle prime intemperie. Ha segnato un gol nelle ultime cinque partite, e soprattutto i suoi attaccanti non vedono la porta da due mesi; ingaggiare Niclas Füllkrug a zero nei giorni in cui la Roma investiva su Donyell Malen è stato un risparmio che rischia di aprire una voragine".
Condò: "Milan, il timore è che Modrić fosse una coperta di Linus decisiva"
"Il Milan, come la Juve, mantiene sulla Roma il vantaggio nei confronti diretti. Ma domenica l’Atalanta, altra squadra in crisi d’identità malgrado i suoi valori, sarà l’ennesima cliente scomoda. Quando le cose non vanno, e il timore è che Luka Modrić fosse una coperta di Linus decisiva, ogni avversaria sembra in grado di farti del male", la chiosa del giornalista sportivo che preoccupa - non poco - i sostenitori rossoneri in vista del rush finale di stagione.© RIPRODUZIONE RISERVATA