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RASSEGNA STAMPA

‘Portatemi Goretzka’: l’indicazione di Allegri che può cambiare il volto del prossimo Milan

Alessia Scataglini
Alessia Scataglini
Continuano gli incontri tra la dirigenza rossonera e Massimiliano Allegri per il mercato del Milan: il tecnico chiama Goretzka...

Non è stato un mercoledì di riposo totale per Massimiliano Allegri. Mentre la squadra ricaricava le pile (come vi abbiamo raccontato ieri da Milanello, la squadra ha goduto di un giorno off e si è ritrovata questa mattina per l'allenamento delle 11.00), il tecnico livornese ha incontrato la dirigenza in via Aldo Rossi per definire le priorità della prossima stagione. Il nome in cima alla lista è uno solo: Leon Goretzka. Non si tratta di una semplice suggestione, ma di una necessità tattica per alzare l'asticella in campo internazionale.

Perché Goretzka? L'incastro perfetto con Rabiot e Modric

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Il piano di Allegri è chiaro: costruire una mediana che unisca forza fisica, intelligenza tattica ed esperienza europea. Goretzka, classe '95, è il prototipo del centrocampista moderno "box-to-box". In un ipotetico reparto con Rabiot e Modric, il tedesco garantirebbe quegli inserimenti senza palla che quest'anno sono mancati. I numeri parlano per lui: 42 presenze stagionali e una tenuta fisica invidiabile, fondamentale per chi deve affrontare il doppio impegno Serie A-Champions.

La trattativa: il nodo ingaggio e la "Pole Position" rossonera

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Secondo le indiscrezioni raccolte dal Corriere dello Sport, il Milan è in vantaggio, ma l'operazione non è priva di ostacoli. La distanza tra domanda e offerta è il punto su cui si sta lavorando. In questi giorni la nostra redazione ha continuato ad aggiornarsi e verificare. Ci risulta un'offerta triennale (con opzione di rinnovo) a 5 milioni netti. La richiesta del giocatore parte invece da 7 milioni più commissioni. La fumata bianca dipenderà dalla qualificazione aritmetica in Champions League, condizione sine qua non per sbloccare il budget extra necessario per coprire le commissioni dell'agenzia del tedesco.

L'opinione di PianetaMilan

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L'investimento su Goretzka sarebbe un segnale inequivocabile: il Milan non vuole più solo partecipare, ma competere. Portare a Milanello un leader del Bayern Monaco significa dare ai giovani in rosa un modello da seguire e ad Allegri l'equilibratore che ha sempre chiesto. Chiaramente sarà solo un tassello e non dovrà essere l'unico. Il Milan ha bisogno di altri giocatori forti, di carisma e di esperienza. Ma Goretzka sarebbe certamente il primo passo in questa giusta direzione.