Pianeta Milan News Milan Milan, Paul Singer : chi è e quanto guadagna il boss di Elliott

Milan, Paul Singer : chi è e quanto guadagna il boss di Elliott

Redazione
Patrimonio e investimenti dell'imprenditore americano, proprietario del fondo Elliott Management Corporation, con cui controlla - tra le altre società - Milan e Telecom. Il suo curriculum parla chiaro: non ha mai perso una battaglia. Ecco perchè la Uefa fa meno paura

Fondatore e azionista del Fondo Elliott Investment Management, uno dei più importanti e potenti hedge fund globali, Paul Singer è una delle figure più temute e influenti della finanza mondiale. Diventato proprietario dell'AC Milan nel luglio del 2018 dopo il default della gestione cinese, ha guidato il club rossonero verso il risanamento finanziario e la vittoria dello Scudetto 2022, prima di cederlo a RedBird Capital Partners per 1,2 miliardi di euro. Secondo le ultime classifiche di Forbes, Singer vanta un patrimonio netto record stimato in 7,2 miliardi di dollari, mentre il fondo Elliott gestisce oggi asset globali per oltre 80 miliardi di dollari. Ecco il profilo completo, aggiornato e ricco di retroscena su Paul Singer.

LA SCHEDA DI PAUL SINGER

  • Nome completo: Paul Elliott Singer
  • Luogo e data di nascita: New York (Stati Uniti), 22 agosto 1944
  • Patrimonio netto (Forbes): 7,2 miliardi di dollari (nella top 240 degli americani più ricchi)
  • Asset in gestione del fondo: Oltre 80 miliardi di dollari
  • Professione: Finanziere, fondatore e Co-CEO di Elliott Investment Management

LE CURIOSITÀ: COSA DICE LA GENTE DI LUI E I SUOI SOPRANNOMI

Nel mondo di Wall Street, Paul Singer non è un investitore comune. La stampa internazionale e i suoi concorrenti finanziari gli hanno attribuito nel tempo epiteti che descrivono perfettamente la sua leggendaria e implacabile determinazione:
  • L'Invisibile "Doomsday Investor": Molti analisti lo definiscono l'investitore del giorno del giudizio. Singer è noto per la sua capacità di prevedere i crolli dei mercati, accumulando enormi quantità di liquidità per poi intervenire chirurgicamente quando le aziende o gli Stati sovrani si trovano in ginocchio.
  • "L'avvoltoio più temuto del mondo": È il soprannome che gli è stato storicamente affibbiato dai media economici a causa della sua strategia legata ai fondi avvoltoio (*vulture funds*), specializzati nell'acquistare a prezzo di saldo i debiti in default di aziende o nazioni per poi esigerne il pagamento integrale in tribunale.
  • Un maniaco del controllo e della riservatezza: Chi lavora con lui lo descrive come un uomo dall'intelligenza geometrica e spietata, che odia la ribalta pubblica. È celebre il fatto che, durante i meeting di Elliott, Singer imponga il divieto assoluto di utilizzare smartphone o registratori per blindare le strategie operative del fondo.

LE SUE FRASI CELEBRI

Sebbene rilasci pochissime interviste, le comunicazioni trimestrali che Singer invia ai suoi investitori sono considerate delle vere e proprie letture di culto a Wall Street. Ecco alcune delle sue citazioni più famose che ne delineano la filosofia:
"Nel mondo della finanza non conta avere ragione prima degli altri. Conta avere la capacità e la liquidità necessarie per resistere fino a quando il mercato non si accorge che avevi ragione."
"Il nostro compito non è fare scommesse felici sul futuro, ma proteggere il capitale dai rischi che gli altri scelgono deliberatamente di ignorare."
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"Il mercato azionario non è guidato solo dalla matematica, ma dalla psicologia umana. E la paura è un motore molto più prevedibile dell'avidità."

BIOGRAFIA E CARRIERA PROFESSIONALE

Proviene da una famiglia ebrea, è figlio di un farmacista di Manhattan e di una casalinga. Ha due fratelli ed è da sempre uno dei più influenti e ascoltati sostenitori e finanziatori del Partito Repubblicano statunitense. Per quanto riguarda il mondo dello sport, prima di rilevare il Milan è sempre stato un noto e appassionato tifoso dell'Arsenal.

Dal punto di vista accademico, ha conseguito un bachelor in psicologia all'Università di Rochester nel 1966 e successivamente una laurea in legge presso la Harvard Law School nel 1969. Nel 1974 inizia la sua attività come avvocato nella divisione immobiliare della banca d'investimento Donaldson, Lufkin & Jenrette. La svolta della sua vita arriva nel 1977, anno in cui fonda l'hedge fund Elliott Management partendo da un capitale iniziale di appena 1,3 milioni di dollari, raccolti tra amici e parenti.

Nel corso dei decenni, Singer ha strutturato una solida reputazione sui mercati globali legata all'azionismo attivista e alla gestione dei debiti in sofferenza. Al vertice del fondo lo affiancano partner storici come Jon Pollock e il figlio Gordon Singer, che ha guidato operativamente l'ufficio di Londra ed è stato in prima linea nella gestione dell'AC Milan. Oltre all'attività finanziaria, Singer è un filantropo attivo che supporta cause legate all'istruzione, al lavoro sociale e alla tutela dei diritti civili.

La leggendaria battaglia internazionale: il caso Argentina

La vertenza finanziaria più celebre che ha visto protagonista Singer è quella contro il governo dell'Argentina. In seguito al default del Paese sudamericano nel 2001, il fondo Elliott acquistò sul mercato secondario i titoli di stato in forte sofferenza (i cosiddetti Tango Bond) per un valore nominale di circa 630 milioni di dollari. Rifiutando i successivi piani di ristrutturazione parziale proposti dal governo argentino, Singer ha avviato una complessa battaglia legale internazionale durata ben 15 anni nei tribunali statunitensi e britannici. Arrivò persino a far sequestrare temporaneamente una nave scuola della marina militare argentina in Ghana come pegno di pagamento. La controversia si è chiusa definitivamente nel 2016, quando il nuovo esecutivo argentino ha liquidato al fondo Elliott un risarcimento di ben 2,4 miliardi di dollari, certificando una delle operazioni a più alto rendimento nella storia degli hedge fund.

GLI INVESTIMENTI IN ITALIA E L'ATTIVISMO SU TIM

Le strategie di Elliott hanno impattato notevolmente anche il capitalismo italiano attraverso storiche battaglie di governance. La prima ha riguardato il braccio di ferro durato tre anni con i giapponesi di Hitachi in merito all'acquisizione e al successivo delisting di Ansaldo STS, conclusosi nell'ottobre del 2018 con il riacquisto delle quote di Elliott per oltre 800 milioni di euro.

Nel marzo del 2018, il fondo di Singer è entrato con forza nel capitale di Telecom Italia (TIM), contrastando apertamente la gestione del gruppo francese Vivendi controllato da Vincent Bolloré. Elliott ha criticato duramente la governance, le relazioni istituzionali e l'andamento del titolo in borsa, spingendo affinché TIM si trasformasse in una public company. Il culmine della sfida si è registrato nell'assemblea del 4 maggio 2018 quando Elliott, sostenuto dal voto di Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e dei fondi istituzionali, ha messo in minoranza Vivendi conquistando ben 10 consiglieri su 15 all'interno del consiglio d'amministrazione.

LA PARABOLA CON IL MILAN: DALL'ESCUSSIONE AL TRIONFO

L'ingresso di Paul Singer nel calcio italiano avviene nell'aprile del 2017 attraverso un'operazione di finanziamento strutturata. Il fondo Elliott erogò un prestito complessivo di 303 milioni di euro per sbloccare il closing della compravendita del club rossonero: 180 milioni vennezro concessi al veicolo dell'imprenditore cinese Yonghong Li e 123 milioni direttamente nelle casse della società per garantirne la continuità operativa. A garanzia dell'intera linea di credito, Elliott ottenne il pegno su tutte le azioni dell'AC Milan e sui marchi correlati.

Nel luglio del 2018, a causa dell'inadempimento da parte di Yonghong Li nei confronti delle scadenze finanziarie, Elliott ha proceduto all'escussione del pegno, diventando a tutti gli effetti il nuovo proprietario del Milan.

A differenza delle speculazioni a breve termine ipotizzate dai critici, Paul Singer e il figlio Gordon hanno impostato un piano di rilancio pluriennale focalizzato su due pilastri ferrei:

  • Sostenibilità finanziaria e risanamento: Abbattimento dei debiti ereditati dalle gestioni precedenti, efficientamento del monte ingaggi e incremento dei ricavi commerciali.
  • Competitività sportiva: Creazione di un management d'alto livello inserendo figure chiave come Ivan Gazidis, Leonardo, Paolo Maldini e Zvonimir Boban, unito a una campagna acquisti basata sullo scouting di giovani talenti mondiali (come Theo Hernández e Rafael Leão) affiancati da leader esperti (Zlatan Ibrahimović).

Sotto la gestione finanziaria di Elliott, l'AC Milan ha vissuto una vera e propria rinascita sportiva, culminata con il ritorno in Champions League e la storica conquista del 19° Scudetto nella stagione 2021/2022. La prima, storica sfida nel calcio giocato Singer l'ha vinta fuori dal campo contro la UEFA: dopo una iniziale sanzione di esclusione dalle coppe dovuta ai bilanci delle gestioni passate, il ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna promosso da Elliott ha riabilitato il club, tracciando la strada per il definitivo Settlement Agreement.

IL PATRIMONIO: QUANTO GUADAGNA PAUL SINGER?

Determinare i guadagni annuali esatti di un gestore di hedge fund è complesso, poiché le figure come Paul Singer non percepiscono un semplice stipendio fisso, ma legati alle performance del fondo. Il flusso di ricchezza di Singer deriva dal classico schema delle commissioni degli hedge fund, storicamente strutturato sul modello del "2 e 20":
  • Management Fees (Commissioni di gestione): Il fondo Elliott incassa circa l'1% o il 2% annuo sul totale degli asset gestiti (AUM) solo per la gestione operativa. Con oltre 80 miliardi di dollari di patrimonio amministrato nel 2026, ciò si traduce in una base fissa di centinaia di milioni di dollari all'anno per la struttura, indipendentemente dall'andamento del mercato.
  • Performance Fees (Commissioni di rendimento): È qui che si concentra la vera ricchezza di Paul Singer. Il fondo trattiene circa il 20% dei profitti netti generati per i clienti. Considerando che Elliott vanta una media storica di rendimento netto annuo composto superiore al 13%, nei periodi di mercato rialzista o a seguito di mega-risarcimenti (come i 2,4 miliardi ottenuti dall'Argentina), i guadagni personali di Singer derivanti dalle commissioni di performance superano agevolmente le centinaia di milioni di dollari all'anno, andando a rimpinguare il suo patrimonio che nel 2026 ha toccato la quota record di 7,2 miliardi di dollari secondo Forbes.

FAQ SU PAUL SINGER: LE RICERCHE PIÙ FREQUENTI SU GOOGLE

Di seguito sono riportate le risposte strutturate alle domande più digitate dagli utenti sul motore di ricerca in merito al fondatore di Elliott:

Perché Paul Singer viene definito un "attivista finanziario"?

Nel gergo di Wall Street, l'attivismo azionario identifica una strategia in cui un fondo (come Elliott) acquista una quota significativa ma di minoranza di un'azienda quotata in borsa per poi fare pressione pubblica sul consiglio di amministrazione. Singer interviene direttamente chiedendo cambi di management, tagli dei costi, scorpori di società (come fatto in Inghilterra con Whitbread/Costa Coffee) o fusioni, al fine di far salire rapidamente il valore delle azioni a tutela anche dei soci di minoranza. In Italia, l'esempio più celebre è stata la battaglia di governance contro Vivendi in Telecom Italia (TIM).

Che cos'è un "Fondo Avvoltoio" (*vulture fund*) e perché è accostato a Singer?

I fondi avvoltoio sono societa d'investimento specializzate nell'acquistare a prezzi stracciati (spesso a pochi centesimi per dollaro) i titoli di debito sovrano o aziendale di entità prossime al fallimento o in pieno default. Una volta acquisiti i titoli, questi fondi rifiutano le proposte di ristrutturazione parziale dei debiti e avviano aggressive battaglie legali per esigere il pagamento del valore nominale originario al 100%, più gli interessi. Paul Singer è considerato il pioniere globale di questo modello a causa della storica causa vinta contro la Repubblica Argentina.

Paul Singer possiede ancora quote dell'AC Milan?

No, non detiene più il controllo del club. Nel giugno del 2022, il fondo Elliott ha completato la vendita della quota di maggioranza dell'AC Milan a RedBird Capital Partners di Gerry Cardinale per una valutazione complessiva di 1,2 miliardi di euro. Tuttavia, nell'ambito dell'accordo finanziario (il cosiddetto vendor loan), Elliott ha concesso un finanziamento a RedBird mantenendo una presenza finanziaria di minoranza all'interno del consiglio d'amministrazione del club rossonero, rappresentata dal figlio Gordon Singer.

Quali sono i legami politici di Paul Singer?

Paul Singer è uno dei principali e più strategici donatori del Partito Repubblicano negli Stati Uniti. Nel corso dei vari cicli elettorali americani (inclusi quelli del 2024 e del 2026), Singer ha investito decine di milioni di dollari finanziando i principali super PAC conservatori (come il Senate Leadership Fund e il Congressional Leadership Fund), oltre a essere il presidente del consiglio di amministrazione del Manhattan Institute per la ricerca politica, un noto think tank conservatore di New York.
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