Pianeta Milan News Milan Interviste Yepes: "Io tifoso del Milan, non pensavo fallisse la qualificazione in Champions. Manca uno come Galliani"

Yepes: "Io tifoso del Milan, non pensavo fallisse la qualificazione in Champions. Manca uno come Galliani"

Matteo Chini
La mancata qualificazione in Champions League, la fede rossonera e l'assenza di Galliani in dirigenza: l'intervista all'ex difensore del Milan Mario Yepes

Intervistato dai colleghi della 'Gazzetta dello Sport', Mario Yepes ha detto la sua sul momento storico del Milan, reduce dalla mancata qualificazione in Champions League. L'ex difensore colombiano, oggi impegnato ai Mondiali nei panni di opinionista, ha confermato la sua fede rossonera, spiegando che il club avrebbe bisogno di una figura come Adriano Galliani in dirigenza.

L'avventura di Yepes al Milan

Prelevato a parametro zero dal Chievo Verona nell'estate del 2010, Yepes debutta con il Milan il 7 novembre dello stesso anno, in occasione della vittoria per 3-2 al 'San Nicola' contro il Bari. Il difensore colombiano disputa tre stagioni con la maglia rossonera collezionando 46 presenze complessive, impreziosite da 2 gol. Nel suo primo anno a Milano, Yepes vince da gregario lo scudetto sotto la guida di Massimiliano Allegri. Dopo tre anni al Milan, l'ex centrale sudamericano lascia il club a parametro zero per approdare all'Atalanta.

Le parole di Mario Yepes sul Milan

Queste le parole di Mario Yepes sul Milan ai microfoni della 'Gazzetta dello Sport':
“Non è facile dirlo da fuori. Io sono un tifoso del Milan, lo seguo e non pensavo che fallisse la qualificazione alla Champions. Fino a pochi mesi dalla fine del campionato magari non giocava bene, ma era in linea con l’obiettivo fissato. Poi c’è stato il crollo. Ci vorrebbe un dirigente come Adriano Galliani, prima di tutto”.

Milan, come mai Cadinale non ha voluto puntare su Galliani?

Negli ultimi mesi la suggestioni di un ritorno di Adriano Galliani al Milan si è susseguita più volte. Alla fine, però, Gerry Cardinale ha deciso di puntare su una struttura dirigenziale che non prevede la presenza di dirigenti "vecchio stampo", bensì di figure giovani con una spiccata predisposizione a un lavoro data-driven. Il nuovo assetto societario del club rossonero poggerà su un comitato composto da otto figure chiave:
  • Gerry Cardinale: proprietario e responsabile operativo
  • Ruben Amorim: allenatore
  • Massimo Calvelli: chief executive officer
  • Hendrik Almstadt: direttore del player trading
  • Bobby Gardiner: director of Football intelligence
  • Donato Lomonte: capo scout
  • David Castelblanco: partner RedBird
  • Zlatan Ibrahimovic: consulente esterno