Teotino dopo il Bournemouth: "Penso che il Milan abbia sostanzialmente sottovalutato l'avversario"
Intervenuto ai microfoni di RadioSportiva, il giornalista Gianfranco Teotino ha voluto commentare la sconfitta dei rossoneri in Inghilterra
La gravissima sconfitta per 3-0 di ieri sera contro il Bournemouth continua a far discutere. La prestazione del Milan ha sollevato diversi punti interrogativi sulle scelte di Rúben Amorim, soprattutto per quanto riguarda la formazione schierata in campo e la gestione dei cambi.
Milan, Teotino contro Amorim
Intervenuto ai microfoni di radio sportiva, Gianfranco Teotino ha voluto fare una dura critica ad Amorim e alla sua squadra. Secondo il giornalista, i rossoneri avrebbero sottovalutato la sfida affrontando la partita con una formazione poco convincente. Tra le decisioni contestate da Teotino, inoltre, c'è l'assenza di un centravanti di ruolo dal primo minuto a causa dell'indisponibilità di Goncalo Ramos:"Penso che il Milan abbia sostanzialmente sottovalutato l'avversario o ritenuto questa partita, prima di giocarla, poco importante. Tutta la formazione iniziale mi è sembrata abbastanza inspiegabile e piena di punti deboli, a partire dalla mancanza di un centravanti di ruolo: non capisco perché, non potendo giocare Goncalo Ramos, non sia partito Camarda. Non puoi lasciare fuori Rabiot e Pulisic in partite così impegnative."
Durante l'intervista, il giornalista ha avuto sottolineare anche il valore della squadra inglese, invitando a non lasciarsi ingannare dalla posizione occupata in Premier League. Secondo Teotino infatti, gli inglesi hanno dimostrato fin dai primi minuti di poter mettere in forte difficoltà la squadra rossonera, imponendo un ritmo e una pressione molto elevati rispetto alla squadra italiana:
"Chiunque conosca un po' il calcio inglese sa che la classifica attuale del Bournemouth è bugiarda: non sarà una squadra da vertice europeo, ma non è nemmeno da seconda metà di classifica; è un'ottima squadra, e lo si è capito fin dai primi minuti, quando il Milan, al di là degli strafalcioni sui calci d'angolo, prima quello di De Winter e poi quello ancora più grave di Maignan, era comunque schiacciato dagli avversari. Sul 2-0, francamente, in inferiorità numerica, il Milan doveva solo badare a consumare meno energie possibili. Non capisco perché nel secondo tempo sia entrato Rabiot."
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