Rivera ricorda Baresi: "Il Rivera dei difensori. Un giocatore di un altro pianeta"
Il Milan, il mondo del calcio e non solo continuano ad omaggiare Franco Baresi: la leggenda rossonera è purtroppo scomparsa all'età di 66 anni lasciando un vuoto enorme nei cuori di tutti i tifosi del Diavolo. Non poteva essere altrimenti, visto che Baresi ha scritto la storia del calcio: 17 trofei conquistati in 20 stagioni con la casacca rossonera, diventata una seconda pelle. 719 partite ufficiali e 33 gol all'attivo con il Diavolo e 81 partite con una rete con l'Italia. L'ultimo saluto a Franco Baresi ci sarà il prossimo martedì alle ore 11:00 presso la Basilica di Sant'Ambrogio a Milano.
La telefonata segreta e il ricordo doloroso di Gianni Rivera
A ricordare la leggenda rossonera ci ha pensato un altro pilastro del calcio italiano, ovvero Gianni Rivera. Ecco le sue parole a Il Corriere della Sera:"Sapevo che Franco non stava bene, così due mesi fa l’ho chiamato. Era contento di sentirmi, aveva la voce un po’ affaticata, ma mi disse che stava continuando il suo percorso di guarigione, che stava andando tutto bene e che si sentiva fiducioso di farcela. Mi disse: non è niente di particolare, dai. Ma forse voleva solo tranquillizzarmi. Il precipitare degli ultimi giorni devo confessare che mi ha sorpreso e scioccato. Non ero preparato al peggio, per me è stato un momento di grande tristezza e sconforto. Mi sono tornati in mente tanti ricordi".
Ex Milan Gianni Rivera 02-08-2026
I primi passi a Milanello e il rapporto speciale tra i due campioni
Rivera parla anche di come ha conosciuto Baresi:"Il primo Franco che ho conosciuto era un ragazzo timido, educato, di poche parole, come me. Spesso ci parlavamo a sguardi. In campo avevo visto subito che era un campione. A Milanello pretendevo sedesse al mio tavolo, con Bigon. Volevo che nessuno gli creasse problemi, che si sentisse in famiglia".
Quali somiglianze c'erano tra loro due? Rivera risponde così:
"Credo nel carisma, che non ti regala nessuno, nell’eleganza, nella capacità di controllare le emozioni".
Baresi diceva che i più grandi campioni con cui aveva giocato erano Rivera e Van Basten.
"Anche per me lui è stato un giocatore di un altro pianeta, il libero più forte di sempre. Il Rivera dei difensori", risponde l'ex centrocampista rossonero.
L'ingiustizia del Pallone d'oro e la dura critica al calcio moderno
Una carriera leggendaria, che non è stata premiata dal Pallone d'oro. Rivera la pensa così:"È sempre stato più facile premiare gli attaccanti che i difensori, ma io posso dire poco perché sono stato anche l’unico attaccante ad arrivare secondo dietro un portiere".
Rivera chiude dicendo cosa per lui resterà di Franco Baresi:
"La lezione di vita di un talento straordinario e di un uomo buono che ha fatto della lealtà, dell’impegno e dell’amore per i colori la sua bandiera. Il problema è che nel calcio di oggi, dove comandano il marketing e i procuratori, questa lezione nessuno la imparerà".
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