Moreira carica il Milan: "E' la squadra più grande d'Italia. Darò tutto per i rossoneri"
Una Milano piena zeppa di tifosi, presenti per accogliere uno dei nuovi volti del Milan. Diego Moreira ha incontrato i tifosi presenti al Milan Store di Via Dante per una sessione di autografi e foto, cogliendo l'occasione per farsi intervistare dai giornalisti presenti.
Milan, le prime parole di Moreira: "Kakà una leggenda. Darò tutto per la squadra"
Un impatto davvero molto sentito quello con la realtà milanese, che il giovane talento ha descritto senza nascondere il forte entusiasmo provato, svelando poi un dettaglio di campo: quale sia il posto preferito per giocare;“I primi giorni sono stati magici. Una nuova esperienza. Mi sono sentito a casa fin da subito. Sono pronto a giocare, aspetto il mio momento. dove preferisco giocare? Sulla destra, per me è più comodo”.
Successivamente, Moreira si è voluto soffermare su un dettagli molto importante: la scelta del numero di maglia. Il giovane, infatti, ha preferito scegliere la 22 di Kakà rispetto alla numero 7, appartenuta al grande Shevchenko:
“Non era disponibile perché Gimenez era ancora qui. Ho scelto il 22 per la mia età. Kakà è stato una leggenda, mi piace e sono fiero di questo numero”.
Il fattore pressione si sa, può aiutare e non aiutare, ma Moreira si sempre pronto a combattere tutto per il bene della squadra:
“Darò tutto per la squadra e i tifosi, dimostra che hanno creduto in me”.
Pochi giorni prima dell'inizio della trattativa con il Milan, Moreira ha postato sui social un carosello di immagini con diverse maglie da calcio. Un dettaglio, però, ha fatto sobbalzare tutti i tifosi: la maglia del Milan di Saelemaekers. Pura coincidenza o c'era già dell'altro?
“Si, solo una coincidenza, me l’ha regalata in Nazionale, quando poi ho saputo del Milan è stato bello”.
Un corteggiamento, quello del Diavolo, a cui era impossibile dire di no, nonostante l'interessamento di altre big. Il calciatore ha voluto commentare il club, soffermandosi anche sulla trattativa lampo:
"È la squadra più grande d’Italia e quando sai che ti vuole, non puoi dire no. Trattativa lampo? Non penso a questo quando gioco. Devo solo pensare a giocare”.
I numeri, d'altronde, parlano per lui: nell'ultima stagione è stato uno dei giovani più incisivi in Europa per partecipazione attiva ai gol, secondo solamente a Nico Paz. Le priorità dell'esterno, però, sono ben altre:
"Il mio obiettivo è vincere con la squadra. Ciò che arriva personalmente è successivo”.
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