Pianeta Milan News Milan Interviste Milan, Zapelloni su Amorim: "Annuncio rischioso. E' un salto nel vuoto"

Milan, Zapelloni su Amorim: "Annuncio rischioso. E' un salto nel vuoto"

Alessia Scataglini
Milan, sarà Ruben Amorim il nuovo allenatore, ma il giornalista Zapelloni frena subito gli entusiasmi...

Dopo più di 3 lunghe settimane di riflessione e trattative, il Milan ha finalmente trovato il suo nuovo tecnico. Con l'ufficialità arrivata poche ore fa, la decisione presa da Gerry Cardinale è definitiva: il nuovo allenatore del Milan sarà infatti Ruben Amorim. Il tecnico portoghese si legherà al diavolo per due anni più un'opzione per il terzo.

Milan, le parole di Zapelloni su Amorim

I tempi, rispetto i 7-10 giorni previsti, si sono decisamente allungati. L'attesa, per, è finita: dopo il tecnico, la società virerà ufficialmente sul chiudere ogni buco presente in dirigenza. Intervenuto ai microfoni di TMW Radio, il giornalista Umberto Zapelloni ha voluto esprimere forti perplessità sulla strategia 'low-cost' adottata da RedBird, definendo l'operazione un vero e proprio pericolo:
"Un annuncio rischioso. È un salto nel vuoto o quasi. Gli ultimi risultati sono quello che sono. Sono convinto che per avere successo in Italia devi affidarti a dirigenti e allenatori che conoscano bene il campionato. II Milan ha fatto un salto nel vuoto scegliendo dirigenti e allenatore che arrivano da un altro mondo. Serve un anno almeno per capire tutto. Si rischia un altro flop".

Le perplessità di Zapelloni fotografa il cuore del dibattito inalzato dalla tifoseria. Cardinale, infatti, sta applicano al Milan un modello prettamente americano: tanti algoritmi, internazionalizzazione e figure slegate dalle vecchie dinamiche del calcio italiano. La Serie A però, storicamente parlando, è un campionato spietatissimo per chi non conosce le trappole tattiche.

Amorim, quindi, eredita una panchina molto bollenti, in un ambiente non del tutto semplice, con una dirigenza nuova che ha deciso di presentarsi con un tecnico straniero ai nastri di partenza. La palla passa al tecnico lusitano ora, che avrà una missione molto difficile: spegnere qualsiasi dubbio sul suo conto, conquistando il cuore di tutti i tifosi rossoneri.