Pianeta Milan News Milan Interviste Milan, senti Sabatini: "Amorim? Lo Sporting era una grande squadra"

Milan, senti Sabatini: "Amorim? Lo Sporting era una grande squadra"

Alessia Scataglini
Intervenuto su Youtube, Sandro Sabatini ha voluto parlare del nuovo allenatore del Milan: Ruben Amorim

Mentre il mondo Milan si gode l'entusiasmo derivante dall'arrivo di Ruben Amorim, nuovo allenatore rossonero, c'è chi invita a mantenere la calma e, soprattutto, a guardare in faccia quella che è la realtà. Il carisma e le idee del nuovo allenatore rossonero non basteranno a riportare il Milan dove deve stare: servirà un vero e proprio sforzo economico importante da parte della società.

Milan, senti Sabatini:

A lanciare un messaggio diretto alla società è stato il giornalista Sandro Sabatini. Attraverso un video pubblicato sul proprio canale YouTube, il giornalista ha voluto analizzare l'esperienza sulla panchina dello Sporting Lisbona, sfatando l'idea che il tecnico sia un mago capace di vincere anche senza nomi altisonanti.

Sabatini ha voluto riconoscere i meriti dell'allenatore, ma ha voluto spostare il focus sul valore di quelli che erano i suoi uomini:

"Ora tutti a dire il calcio di Amorim va bene, è bravo. Ripeto, con lo Sporting Lisbona ho visto delle grandi prestazioni anche due grandi titoli, due titoli in Portogallo che li vincono sempre Benfica e Porto, invece lo Sporting c'è riuscito con Amorim la guida, però poi vai a vedere quello quello Sporting era una grande squadra, non è che era una banda di sconosciuti raccattati per poi giocare alla domenica, trovarsi e vincere lo scudetto, quindi ci vuole la squadra, caro Cardinale".

Alla fine del pensiero, Sabatini ha voluto mandare un vero e proprio messaggio a Cardinale, invitandolo ad effettuare uno sforzo economico per portare a Milano i calciatori richiesti dal proprio allenatore. Parlando id mercato, come vi avevamo suggerito nei giorni scorsi, il tecnico lusitano avrebbe già espresso delle preferenze.

L'ex allenatore dello Sporting Lisbona, infatti, avrebbe richiesto alla società due dei suoi pupilli: Mortem Hjulmand e Francisco Trincao.