Milan, Kostic si presenta: "Darò tutto me stesso. Pavlovic mi sta aiutando molto"
"Sono Andrej Kostic, vengo da Podgorica in Montenegro e sono molto contento di essere qui ed indossare questa maglia. Forza Milan!". Queste le prime parole dell'attaccante montenegrino in rossonero, che sembra pronto a prendersi ogni occasione per dimostrare il proprio valore e meritarsi la possibilità di giocare con la prima squadra.
Andrej Kostic è stato acquistato a stagione in corso dal Partizan Belgrado ed è arrivato in rossonero per partire, quantomeno inizialmente, con la formazione del Milan Futuro. Con l'arrivo del nuovo tecnico, Amorim, la sua situazione potrebbe esser cambiata: complice l'assenza di Gonçalo Ramos, Kostic è partito titolare nella prima amichevole stagionale del Diavolo, disputando il primo tempo del match contro il Celtic. Al momento il parco attaccanti dei rossoneri ha all'attivo solamente il montenegrino, Francesco Camarda e Gonçalo Ramos (appena tornerà dalle vacanze): se le cose restassero così, la sua permanenza in prima squadra potrebbe diventare definitiva. Molto dipenderà dalle sue prestazioni in questa tournée estiva, ma la mentalità sembra quella giusta.
Andrej Kostic
Intervistato sui canali ufficiali del Milan, Kostic ha parlato dell'emozione nel firmare per il club rossonero, dichiarandosi pronto a dare tutto se stesso:
"(Quando ho firmato per il Milan, ndr) ero molto emozionato. Ho sempre sognato di essere in questo Club e non vedo l'ora di dare tutto per questa squadra e per i suoi tifosi. Il talento, da solo, non è sufficiente: devi dare il meglio di te ogni giorno, credere nel proprio talento e dare tutto."
Il montenegrino ha poi toccato l'argomento "relazioni". Da quando è arrivato, ha percepito la squadra molto vicina e, in particolare modo, l'amicizia con Pavlovic lo sta aiutando ad integrarsi nel mondo Milan:
"Pavlovic è stato il primo a mandarmi un messaggio. Mi ha detto "Adesso sono come tuo fratello maggiore". Mi ha aiutato molto, perché per me è tutto nuovo, è la prima volta che sono fuori dal mio Paese. Parlo sempre con lui: è davvero un bravo ragazzo e mi aiuta tanto."
Un'amicizia che è sbocciata subito tra "quasi" connazionali, agevolata sicuramente dalla immediata comprensione linguistica tra i due (il montenegrino è molto simile al serbo, che viene comunque ampiamente parlato nel paese).
La sua stagione in Serbia
Andrej è stato prelevato dal Partizan di Belgrado per una cifra vicina ai 3,5 milioni di euro. Un prezzo "di saldo" per il talento montenegrino, tanto da scatenare il malumore tra alcuni elementi della società serba per la cessione poco remunerativa.© RIPRODUZIONE RISERVATA