Milan in ritardo, Perinetti: "Inconcepibile non avere ancora DS e allenatore"
Il mercato del Milan non scolla e l’attuale immobilismo societario comincia ad inalzare i primi interrogativi tra i tifosi e non. Se la tifoseria rossonera continua a sentire un forte amaro in bocca, a dare voci alle perplessità del pubblico ci ha pensato il dirigente Giorgio Perinetti.
Milan, senti Perinetti: "Il Milan avrebbe dovuto avere già una struttura"
Intervenuto ai microfoni di TMW, l’ex direttore sportivo del Palermo non ha usato giri di parole per descrivere il momento che il club rossonero sta passando, definendo la situazione quasi fuori tempo massimo.Il primo affondo riguarda proprio la pianificazione strategica. Con la nuova stagione che ormai si sta avvicinando, le rivali si sono già attivare per rinforzarsi:
"Date le tempistiche direi che il Milan è in grande ritardo. Avrebbe dovuto già avere una struttura, è inconcepibile non avere ancora un allenatore e un direttore sportivo. Parliamo di una società blasonata ed importante".
Il discorso, poi, si è spostato sul rebus che sta infiammando il mondo del calcio: perchè il Milan non ha virato con decisione su Antonio Conte? Anche in questo caso, il pensiero di Perinetti evidenzia una divergenza tra le scelte della proprietà e le necessita di un club che vuole tornare subito in breve tempo ai massimi livelli:
"Per la struttura che il Milan dovrebbe darsi, Conte sarebbe da prendere in considerazione. Mi meraviglia che ciò non sia avvenuto, forse perché Conte suggerisce i calciatori per il progetto. Ma lo fa in funzione dei successi da ottenere”
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