Bartesaghi su Camarda, Milan Futuro e Theo: "È un riferimento, però ..."
Davide Bartesaghi, terzino sinistro del Milan e della Nazionale Italiana Under 19 del Commissario Tecnico Bernardo Corradi, oggi attesa dalla semifinale degli Europei di categoria contro la Spagna, ha rilasciato un'intervista a 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola. Ecco, dunque, le sue dichiarazioni.
Milan, le dichiarazioni di Bartesaghi alla 'rosea' sugli Europei Under 19
Sulle sue condizioni fisiche in vista della partita odierna: "Ho preso un colpo alla testa contro l’Irlanda del Nord. Ma va meglio, stavolta dovrei giocare solo con un cerotto".
Sullo stato mentale degli Azzurrini: "Concentrata sul prossimo obiettivo, che per ora è la semifinale. La Spagna è una squadra forte, ma anche noi lo siamo. Gli ultimi due giorni ci sono serviti per analizzarli bene. Non vediamo l’ora di scendere in campo".
Qual è la forza di questa Italia: "Il grande carattere. Siamo andati in svantaggio due volte e siamo siamo sempre riusciti a ribaltare la partita e portarla a casa. Siamo una squadra unita, riusciremo ad andare in finale".
Su come gioca l'Italia Under 19: "Cerchiamo sempre di fare possesso, proporre calcio, non buttare via il pallone. Poi abbiamo qualità e tutti i mezzi per far male".
"Camarda mi ha sempre stupito: formidabile per la sua età"
Sul 'blocco Milan' (cinque giocatori) in questa Nazionale Under 19: "E questo ci aiuta, perché ci conosciamo bene, ma c’è tanta intesa anche con gli altri. Del resto è da un anno che prepariamo questi Europei".Su Francesco Camarda: "È più piccolo di noi e mi ha sempre stupito, già al primo allenamento in Primavera si vedeva che per la sua età era formidabile. È anche bravo come ragazzo, questa cosa lo aiuta".
Su Lamine Yamal e Kobbie Mainoo, loro coetanei, già negli Europei dei grandi: "Saranno anche dei grandissimi talenti, ma ne abbiamo anche in Italia. A loro però danno la possibilità di giocare ...".
Sul progetto del Milan Futuro, seconda squadra rossonera: "L’idea mi piace molto, serve da gavetta per arrivare in prima squadra, che non è una cosa facile. Milan Futuro farà la Serie C, è un campionato da non sottovalutare. Ce la giocheremo anche lì".
"Riferimento Theo Hernández, ma mi ispiro a Marcelo"
Sul giocatore a cui si ispira: "Il mio riferimento è Theo Hernández, che ho l’opportunità di vedere ogni giorno in allenamento. Ma io mi sono sempre ispirato a Marcelo quando giocava nel Real Madrid: mi piace molto, anche se abbiamo strutture fisiche un po’ diverse. Molta gente dice che somiglio a Riccardo Calafiori o Alessandro Bastoni, io da centrale mi trovo bene, ma preferisco fare il terzino che è il mio ruolo naturale". LEGGI ANCHE: Obiettivi di squadra e tournée americana: Milan, Cardinale a ruota libera >>>
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