Milan, Furlani: “Se hai 100 non spendi 80 per un colpo. L'attaccante..."
Giorgio Furlani, dirigente del Milan, si racconta a tutto tondo a 'La Gazzetta dello Sport'. Nella sua lunga intervista a la rosea, l'amministratore delegato rossonero ha parlato dell'Inter, degli obiettivi del Diavolo, del mercato, di Ibrahimovic e di tanto altro ancora. Ecco un estratto delle sue parole sul mercato, il budget per la punta (QUI TUTTA L'INTERVISTA).
«Non scordiamo Moncada: Geoffrey è il numero uno. Ibra stesso è il primo che si rivolge a Geoff per scambiare opinioni sui profili dei giocatori. Io non decido sulla scelta tecnica, ma sugli aspetti connessi e correlati all’investimento: se hai 100, non ne metti 80 su un solo giocatore. Su chi punteremo? Non spetta a me discutere di nomi o ruoli».
Sulle cifre da spendere sull'attaccante: «Nel calcio si fa il grosso errore di pensare che il prezzo corrisponda al valore, ma non è quasi mai così. Il mercato dei calciatori è il più inefficiente che esista. Noi vogliamo puntare al valore, che non necessariamente combacia con il costo del giocatore. Dobbiamo trovare i Pulisic, i Loftus… Il budget in sé per sé dipende da tanti fattori: da come finiremo la stagione o dal mercato in uscita. Non ci ancoriamo sulle cifre ma sul migliorare la squadra con giocatori da Milan». LEGGI ANCHE: Camarda-Milan, tra commissioni e cifre. Ecco la verità
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