Maldini: "Al mio esordio pensavo di non giocare, non avevo gli scarpini giusti"
La storia rossonera prende voce: Paolo Maldini, leggenda indiscussa del Milan, ha concesso un'intervista esclusiva a Rai 3. Durante la conversazione, l'ex capitano ha ripercorso le tappe fondamentali del suo glorioso passato con la maglia rossonera. Ecco, di seguito, le sue parole:
Maldini: "Al mio esordio pensavo di non giocare, non avevo gli scarpini giusti
"Al mio esordio pensavo di non giocare. Non mi ero neanche portato gli scarpini adatti. Avevo gente più esperta di fronte a me. Quando mi ha detto di entrare non ho pensato più a niente. Il mio ruolo? Ho detto al mister che potevo giocare ovunque".Paolo Maldini Milan Fabio Ravezzani 16-05-2025
Su suo papà Cesare: "Avevo un buon rapporto con lui. Nei primi anni non posso negare che la sua eredità mi pesava un po’".
Su Arrigo Sacchi: "I cambiamenti che abbiamo sopportato dal punto di vista fisico sono stati durissimi, ma fondamentali. Maradona? Non si lamentava mai. Io mi ritengo un giocatore rapido con i piedi, lui lo era di più. Alla quinta botta che gli ho dato gli ho detto ‘Diego, scusami’ (ride, ndr)".
Sull'importanza delle sconfitte, tema a lui caro: "I successi passano anche attraverso le sconfitte. Alla fine sono uno dei più perdenti tra i più vincenti. Quindi ho avuto la fortuna di vincere perdendo tanto. Il derby più difficile giocato? I primi perché mi ricordo benissimo che finita la partita dicevo: “non mi sono piaciuto”. Il mio livello di nervosismo era troppo alto ed ero un po’ bloccato"
© RIPRODUZIONE RISERVATA