Cissè si racconta: "Tifo Milan fin da bambino. Ecco come ho affrontato l'infortunio"
E' ufficialmente iniziato il nuovo ciclo del Milan. Con l'amichevole di Glasgow, dalla quale i rossoneri sono usciti con un pareggio per 2-2 contro il Celtic, ha preso il via la nuova stagione del Diavolo.
Alphadjo Cissè
"Essere al Milan pesa perché è uno dei club più grandi del mondo. Forse è difficile anche rendersi di conto di cosa vuol dire essere qui, però sono contento di poter giocare le mie carte in questo stadio dove hanno giocato tanti grandi campioni: per me è un'emozione unica. Questo momento lo aspettavo dal primo istante in cui ho toccato un pallone. Essere qui per me è un'emozione forte. Sicuramente cercherò di ripagare la possibilità che mi è stata data. Sono tifoso del Milan da quando son piccolo: mio padre mi dava le cassette per vedere le partite e io guardavo Ronaldinho. Questa è stata anche una motivazione in più per venire qua."
L'emozione del giocare nel Club di cui si è tifosi è unica, ed il talentino classe 2007 ha ribadito la propria volontà di ripagare la fiducia che gli è stata data.
L'infortunio che ha spaventato anche i tifosi rossoneri
Tornando a qualche mese fa, Cissè ha parlato anche di come ha gestito il proprio infortunio, arrivato poco dopo la firma tanto attesa con il Milan:"L'infortunio è stato un po' un mix di emozioni: avevo firmato con il Milan e la settimana dopo mi sono fatto male. Poteva capitare però l'operazione è stata pesante per me: Bisogna guardare sempre il lato positivo, ovvero che avevo firmato per un club come il Milan. Non è bellissimo da dire ma penso che questa cosa mi abbia fatto bene perché ho cercato di migliorare me stesso, di conoscermi e di sistemare i problemi che avevo già prima nella zona in cui mi son fatto male"
L'infortunio dunque è stato un brutto colpo, ma anche un'occasione per conoscere meglio se stessi e il proprio corpo, sistemando i problemi fisici pregressi. La prima parte di stagione di Cissè a Catanzaro è stata incredibile: 6 reti siglate in 22 presenze, diventando fin da subito irrinunciabile per i calabresi ed attirando le attenzioni dei grandi club a suon di grandi prestazioni. L'infortunio ha fermato la sua stagione da record, ma non il suo sviluppo: ora, in rossonero, vuole mostrare ancora una volta il proprio talento cristallino.
© RIPRODUZIONE RISERVATA