Pianeta Milan News Milan Interviste Ceravolo: "Allegri? Al Milan si è preso sulle spalle tante responsabilità che andavano oltre il suo ruolo"

Ceravolo: "Allegri? Al Milan si è preso sulle spalle tante responsabilità che andavano oltre il suo ruolo"

Alessia Scataglini
Intervenuto a radio tutto Napoli, il direttore sportivo Franco Ceravolo ha voluto parlare dell'arrivo di Allegri, ex allenatore del milan

Una nuova pagina, forse la più complessa della sua carriera. Massimiliano Allegri è pronto ad iniziare la sua nuova avventura sulla panchina del Napoli. Una scelta fortemente voluta da De Laurentiis, ma che ha acceso il dibattito tra i vari appassionati di questo sport. La piazza partenopea ha preso la notizia con diversa freddezza e tanto scetticismo: sulla testa del tecnico toscano, d'altronde, pesa ancora come un macigno finale drammatico della stagione con il Milan.

Un ritorno in rossonero che era iniziato sotto i migliori auspici, ma che si è concluso nel peggiore dei modi mancando la qualificazione in Champions League, sfumata all'ultimo contro il Cagliari. Questo flop è costato l'esonero e un carico pesante di critiche. A gettare acqua sul fuoco è stato il direttore sportivo Franco Ceravolo.

Intervenuto ai microfoni di Radio tutto Napoli, il dirigente ha voluto analizzare l'ultimo anno di Allegri rossonero, provando a spiegare cosa ci sia stato davvero dietro col fallimento.

"Allegri? Credo sia un giudizio troppo legato all'ultima stagione. Bisogna contestualizzare. Il Milan ha vissuto diverse difficoltà societarie e gestionali. Allegri si è preso sulle spalle tante responsabilità che andavano oltre il semplice ruolo di allenatore. Ha dimostrato di essere un uomo di società, un tecnico aziendalista, qualità che oggi non appartengono a tutti. Ha saputo gestire situazioni complicate senza creare problemi"

La sfida di Napoli

Per Allegri l'avventura a Napoli si preannuncia come una salita ripidissima ma molto stimolante. Il suo compito non sarà tattico, quanto ambientale: dovrà infatti riconquistare la fiducia di una tifoseria esigente, che al momento digerisce a fatica il suo stile di gioco e il suo recente passato.

In rossonero infatti, il suo cammino è stato molto altalenante: dopo una prima parte di stagione positiva, il ritorno è stato catastrofico. Il Milan si è visto fuori dalle prime quattro posizioni, costringendo il club rossonero a giocare l'Europa league.