Lo scudetto vinto con il Milan, i problemi in società e l'infarto del 2004: Enrico Albertosi si racconta ai microfoni della 'Gazzetta dello Sport'
Arrivato al Milan nel 1974, Enrico Albertosi ha difeso la porta rossonera in 170 partite, incassando 125 gol totali. Il numero uno toscano, oggi ottantaseienne, ha vinto da protagonista lo scudetto della prima stella nel 1979. Nel 1980, con l'esplosione del caso calcioscommesse, l'ex portiere fu radiato dal calcio, scontando anche 15 giorni di carcere. Tuttavia, in appello la sua condanna è stata ridotta a 4 anni, ma la sua carriera era comunque terminata.
L'intervista ad Albertosi
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Enrico Albertosi è tornato a parlare della sua straordinaria carriera in una lunga intervista rilasciata alla 'Gazzetta dello Sport'. L'ex portiere ha ricordato gli scudetti vinti con Cagliari e Milan e il dramma dell'infarto nel 2004, oltre ad aver dato la sua opinione sul momento che sta attraversando il club rossonero. Di seguito, alcuni dei passaggi più significativi delle sue dichiarazioni.
Gli Scudetti storici con Cagliari e Milan
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"Ho vinto due scudetti in carriera, ma non sono affatto pochi. Quello conquistato con il Cagliari rappresenta l'impresa delle imprese. È un evento unico che non si ripeterà mai più. Il secondo titolo è arrivato a San Siro con il Milan. Fu lo scudetto del decimo trionfo e della stella. Arrivò in un periodo societario molto difficile e con una squadra non irresistibile. Riuscimmo comunque a vincere superando un ottimo Perugia."
Il giudizio su Allegri e il futuro del Milan
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"Considero Allegri un allenatore eccezionale. Mi piace moltissimo per la sua competenza e per la capacità di gestire i calciatori. Sa sdrammatizzare ed è un grande motivatore. Ha ottenuto molti successi e continuerà a vincere. Con la rosa attuale del Milan non poteva fare di più. Se la società interverrà sul mercato con i giusti rinforzi, le cose cambieranno. Servono un ritocco in difesa, solidità a centrocampo e un attaccante prolifico. Con questi innesti il Milan tornerà ai suoi livelli e io spero di divertirmi."