Termina qui la conferenza stampa.
Termina qui la conferenza stampa.
Quanto ha influito avere a che fare con Allegri nella scelta: "Impatto positivo, ho voluto venire qui. È un grande allenatore, è molto disciplinato. È stato importante per me e mi permetterà di migliorare".
Cosa pensa di poter migliorare: "Sono molto giovane, posso migliorare tutto. Devo imparare molto e qui posso farlo. Qui in Italia l'aspetto tattico è importante. Sono giovane e mi piace imparare, sono motivato".
PM - Gli obiettivi della squadra e personali: "Come dicevo prima, il Milan è una squadra storica. Abbiamo obiettivi, siamo il Milan, credo sia importante concentrarsi sul presente e non sul futuro. Inizieremo presto, bisogna pensare alle prime partite".
A quale terzino si ispira: "Ho dei buoni dati difensivi. Non mi piacciono i paragoni. Mi ispiro a giocatori forti, ma voglio concentrarmi su di me".
Cosa gli ha dato il percorso fatto multiculturale: "Sono nato in Svizzera, il percorso è una grande motivazione, soprattutto essere qui".
Com'è stato accolto dal gruppo e dai compagni esperti: "Tutti mi hanno accolto molto bene. Spogliatoio molto affiatato. Con giocatori di questo calibro si può apprendere molto, sono un esempio. Sono contento".
Sul calcio svizzero: "Credo che il campionato svizzero sia fatto di molti giovani che vanno all'estero. Tanti giovani giocano e poi vanno fuori. Per esempio anche Jashari ha giocato in Svizzera e poi è andato all'estero per migliorare. Anche io ora".
Sulle partite contro Inter e Atalanta: "Sono squadre intense, mi ha colpito. Mi ispiro molto a Dani Alves".
Cosa gli chiede Allegri in fase difensiva e chi l'ha incuriosito tra i compagni: "Lavoriamo tutti molto difensivamente e offensivamente. Insiste molto sulla difesa, sappiamo sia importante, dobbiamo difendere bene. Mi hanno impressionato tutti, ci sono giocatori fantastici e Milanello è molto bello".
Come vive San Siro, se con orgoglio o ansia: "Non c'è ansia, il Milan è una squadra storica e con uno stadio meraviglioso. Ti dà la voglia di dare il 400% per la squadra. Conosciamo tutti la storia, può solo motivare".
Quando è stato il primo contatto col Milan e la sua reazione: "La reazione è stata fortissima, incredibile. Un'emozione fortissima. Poi bisogna rimanere lucidi e concentrati, ma sono stato stupito e felice. Sono qui per lavorare. L'ho saputo tre settimane fa circa".
Se è più terzino o quinto di centrocampo: "Come ho detto, di base gioco in una difesa a 4 come terzino. Poi che sia a 4 o a 5, sono a disposizione. Io preferisco giocare in un 3-5-2, a tutta fascia. Vedremo, io sono qui per essere a completa disposizione. Rispetto tutte le scelte. Sarò disponibile in ogni ruolo".
Se il Milan vuole attaccare anche a destra e se si sente più offensivo o difensivo: "In allenamento lavoriamo bene sotto ogni aspetto. A sinistra c'era una combinazione validissima, ma penso che si può lavorare bene anche a destra. La squadra è pronta. A me piace attaccare, spingo, ma lavoriamo bene su entrambe le fasce".
Sul vedere Tassotti a Milanello spesso: "Sì, certo. Sono circondato da giocatori fantastici, questo mi spinge a dare il massimo ogni giorno e penso si possa solo imparare".
La prima cosa che l'ha colpito e perché ha sentito forte il richiamo del Milan, che percorso si aspetta: "Tutti conosciamo la storia di questa squadra, è grandissimo. Mi è piaciuto il progetto, voglio dare il 100% e migliorare".
© RIPRODUZIONE RISERVATA