Termina qui la conferenza stampa.
Inglese in terra inglese, Ruben Loftus-Cheek, che con il Milan è ormai alla quarta stagione e cerca il primo gol stagionale, in Europa League contro il Bournemouth, e oggi, in compagnia di Ruben Amorim parla in conferenza.
Domani si gioca infatti Bournemouth-Milan, terza giornata dell'Europa League 2026/27. Il centrocampista la vive da protagonista.
22/10/2026 - 21:00
BOURNEMOUTH
MILAN
Termina qui la conferenza stampa.
Cos'è cambiato dall'anno scorso: "Quest'anno crediamo più in noi stessi. Siamo tutti uniti, lo sento negli spogliatoi, quando ci alleniamo... C'è la volontà di ottenere buoni risultati e migliorare ogni giorno. Si sente anche in campo, se per esempio il primo tempo non è andato bene. Sicuramente possiamo migliorare, ma la traiettoria presa è positiva".
Come si sente fisicamente: "In tutta la mia carriera ho avuto vari problemi, è stata la sfida più grande che ho affrontato. Sentirmi bene stagione dopo stagione. Purtroppo il mio corpo è così e devo accettarlo. Però penso di poter migliorare mentalmente, accettare meglio le situazioni e giocare con più sicurezza, credendo nelle mie capacità. Però mi sto sentendo bene quest'anno. Voglio dare il 100% per la squadra e me stesso, giocando bene".
Sull'esperienza in Nazionale: "Non è il mio primo pensiero. Il Milan merita tutta la mia attenzione ora. In questo periodo abbiamo tantissime partite, siamo una grande squadra e sentiamo la pressione di dover vincere. Sono concentrato su questo. Se giochi bene le cose andranno da sé e ci saranno opportunità in Nazionale, ora sono concentrato sul Milan".
Quanto è cambiato da quando era al Chelsea: "Mi sono sviluppato da calciatore e da persona. In un campionato diverso devi adattare il tuo modo di giocare, lo apprezzo. Come persona sono andato in un altro Paese, pochi inglesi l'hanno fatto. Affrontare una lingua nuova, allenatori diversi, stile di vita diverso... Sono cresciuto come uomo. Il cibo è migliore".
Se vuole prendersi la responsabilità di trascinare domani: "Sì, adesso sono un giocatore con esperienza. Grazie per non aver detto la mia età. Però sì, la sento la responsabilità, non solo in campo. In queste partite l'esperienza è fondamentale, sono gare con atmosfera ostile, loro hanno attaccamento emotivo alla partita".
A breve inizierà la conferenza stampa di Amorim.
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