Pianeta Milan Calciomercato Sabatini su Donnarumma: “Pretendeva un ingaggio da numero uno“

Sabatini su Donnarumma: “Pretendeva un ingaggio da numero uno“

Giacomo Magnani
Sandro Sabatini spezza una lancia in favore di Gigio Donnarumma: "I parametri dello stipendio vanno adeguati alla valutazione del giocatore"

Come molti addetti ai lavori, anche Sandro Sabatini ha voluto esprimere la propria opinione sul caso Donnarumma. Nel corso del suo intervento ai microfoni di 'Radio24', il noto conduttore di Premium Sport ha dichiarato: "La mia è una posizione impopolare rispetto a ciò che dicono i tifosi milanisti. Cinque milioni all’anno per un 18enne sono, agli occhi di tutti, moltissimi, un’esagerazione. Faccio però un discorso economico-finanziario: quando un giocatore viene considerato da 100 milioni - cosa che è in questo momento Donnarumma - i parametri dello stipendio vanno adeguati a quella valutazione. Il tifoso milanista si può ribellare, ma mi metto anche nei panni di Raiola: Donnarumma praticamente gioca gratis da due anni. Ci sono diritti e doveri. Farei questo discorso per qualsiasi altro giocatore: Messi è legatissimo al Barcellona, ma fin da giovane ha guadagnato soldi da Messi. Donnarumma è il numero uno dei portieri e vuole un ingaggio da numero uno al mondo".

Su Mino Raiola: "Quello del portiere è un ruolo particolare: giochi solo contro tutti. Il portiere è suscettibile alle pressione psicologiche, molto più di qualsiasi altro giocatore. Fossi stato in Raiola, avrei valutato fino in fondo la possibilità di tenerlo al Milan".

Sulla possibilità di restare in panchina per un anno: "Criticare Fassone e Mirabelli è uno sport troppo facile e non mi metto nella schiera di chi lo fa. Però mi sento di dire una cosa: un ragazzo di 18 anni non può essere bullizzato verbalmente, minacciando di lasciarlo in tribuna per un anno. Così si va allo scontro".

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