Napoli, il futuro di Sarri si decide il 31 maggio
La volontà di Aurelio De Laurentiis e del Napoli è quella di continuare il percorso iniziato con Maurizio Sarri ma il rapporto tra i due, che vive molto spesso di momenti alti di bassi, potrebbe interrompersi a breve. Il destino del tecnico è tutto nelle sue mani. Come sottolinea l'edizione odierna de 'Il Corriere dello Sport', a gennaio Sarri ha firmato un prolungamento di contratto fino al 2021 da 1.750.000 milioni di euro a stagione con adeguamento a scalare fino al 2020 e la possibilità fino al 31 maggio 2018 per il Napoli di sospendere il rinnovo automatico, corrispondendo all'allenatore un milione lordo. In questa finestra di tempo Sarri può invece liberarsi pagando 8 milioni.
La possibilità che il tecnico toscano lasci il Napoli c'è e non è poi così remota ma De Laurentiis non ritiene che sia questo il momento per parlare di contratti. "Mi sembra stolto chi vuole trovare la soluzione in questo momento del campionato: non posso disturbare Sarri adesso: quando c'è da preparare la partita con il Milan, quella con l'Udinese, e poi quella con la Juventus", ha detto il Presidente del club partenopeo. "Maurizio ha tutta la mia stima e può firmare quando vuole, anche con le eventuali modifiche che vorrà chiedere", ha continuato De Laurentiis sottolineando la sua disponibilità a trattare "24 ore su 24". "Esiste la via della fuga, quella della rescissione, nel caso compaia qualche club, ma ne parlerei, ne parleremmo, seduti uno di fronte all'altro per tentare di aggirare la questione e di trovare l'accordo", ha concluso De Laurentiis.
TI POSSONO INTERESSARE ANCHE:
SEGUICI SU: Facebook /// Twitter /// Instagram /// Google Plus /// Telegram
© RIPRODUZIONE RISERVATA