Milan - Higuain, Morata e Piatek: una partita a scacchi arrivata nel momento cruciale
Il valzer degli attaccanti è pronto ad iniziare. L'impressione è che potrebbe davvero scatenarsi già da domani, quando Milan e Juventus faranno il loro ritorno - trionfale o meno - da Jeddah, dove questa sera si giocherà la 31^ edizione della Supercoppa Italiana. Higuain vuole il Chelsea, il Milan insegue Piatek, Morata potrebbe finire all'Atletico Madrid. Tre attaccanti uniti da un sottilissimo filo, ma resistente.
Leonardo - che lunedì ha avuto il primo vero contatto col Genoa - non è partito per Jeddah e guarderà il match davanti alla tv. Già da domani si potrà pensare al mercato con un occhio diverso. Il Genoa cederà il polacco per un'offerta importante. La base è fissata a 40 milioni, e come detto dal direttore sportivo del club ligure Giorgio Perinetti, non si accetteranno formule strane. Come a far capire che la stessa operazione fatta in estate dal Milan per Higuain non sarà presa in considerazione.
Udinese v AC Milan - Serie A
L'offerta del Milan potrebbe arrivare dai risparmi ricavati dal cessato prestito di Higuain. Nove milioni più altri 9 lordi di ingaggio. Inoltre, potrebbe sempre arrivare la cessione di Calhanoglu al Lipsia: un sacrificio che permetterebbe di poter presentare una cifra davvero irrinunciabile al club di Preziosi.
Sul fronte Chelsea-Higuain, la vicenda può essere più complicata perché implica l'impegno di 3 squadre contemporaneamente. Detto che due di queste si incontrano oggi in Arabia Saudita, è facile pensare che la situazione possa sbloccarsi da domani. I Blues, tuttavia, sembrano non volersi svenare troppo per il cartellino del Pipita, over 30 in quanto a età. Per ora il club londinese - come scrive il Corriere della Sera - non si è spinto oltre il prestito di 6 mesi, poco gradito alla Juve. Morata, invece, finirebbe all'Atletico, ma anche in questo caso le due squadre dovranno trovare il giusto compromesso economico.
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