Bacca non parte per gli USA e il West Ham va all'assalto
Ieri Calos Bacca ha pubblicato una foto che poteva essere interpretata in molti modi diversi. Lo scatto lo ritraeva in aereo e la didascalia era la seguente: "Verso nuove mete, nuovi sogni, nuove illusioni e una nuova stagione". In realtà il colombiano stava solo tornando a Milano, dove è atterrato nel pomeriggio. al suo arrivo ha chiarito: "Ho un contratto di quattro anni con il Milan e sono felice qui. Partirò con la squadra per la tournée negli Stati Uniti". La situazione, però, si è capovolta nelle ore seguenti: Bacca resterà a Milano e non andrà negli USA. Nel frattempo, il bomber continua a dire che dovrà prima parlare con il club rossonero e poi deciderà cosa fare. Ebbene, ieri sera c'è stato l'incontro con il Milan e si è parlato, ovviamente, di una sua possibile partenza. Il West Ham ha alzato l'offerta a 4,5 milioni, che sarebbero più di quanti ne percepisce attualmente al Milan. Stamattina, prima di pranzo, sarà David Sullivan, boss del club inglese, che proverà in persona a convincere Bacca con una telefonata, secondo La Gazzetta dello Sport. Il Milan spinge affinché il colombiano dica sì, ma non è da escludere l'inserimento di altre squadre.
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Nel frattempo il mercato rimane bloccato. Senza i soldi della cessione di Bacca non si può comprare. Adriano Galliani prova a convincere i giocatori strappando accordi sulla parola, ma è molto complicato. Anche Jeremy Menez fa fatica a separarsi dal Milan: il francese ha rifiutato un'offerta dal Guingamp, in attesa del Marsiglia. In entrata c'è potenzialmente sempre Josè Sosa e la nuova offerta del Besiktas è di uno scambio con Luiz Adriano.
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