Pagelle Arsenal-Milan: analisi, giudizi, Top e Flop della gara
Dopo la batosta di San Siro della scorsa settimana, il Milan si presenta all'Emirates Stadium con tutta l'intenzione di non fare da vittima sacrificale.
Anzi, partono forte gli uomini di Gattuso, che dopo nemmeno un minuto sfiorano il vantaggio con André Silva. I rossoneri fanno una partita attenta, cercando di creare gioco in contropiede senza scoprire il fianco al tridente dei londinesi. Mkhitarian e Ozil cercano di aggirare la difesa rossonera, che sembra in giornata di grazia. In fase offensiva, il Milan vive degli strappi sull'out di destra di Suso e Borini, che più volte si rendono pericolosi mettendo Monreal in difficoltà. Al 35' il Milan passa in vantaggio con un destro a giro di Chalanoglu, salvo farsi poi recuperare al 40' da un rigore generosissimo conquistato e realizzato da Welbeck. Un minuto dopo il Milan recrimina per un netto fallo di mano in area non fischiato a Mustafi. In finale di primo tempo il Milan va vicino al raddoppio con Silva.
Nella ripresa, il Milan attacca con ordine e pericolosità, creando spesso superiorità numerica sulle fasce, con Calhanoglu e Suso pronti a colpire. I rossoneri vanno vicini al gol con Cutrone prima e Kalinic poi, ma è l'Arsenal a passare grazie a un tiro di Xhaka deviato malamente in porta da Donnarumma.
Dopo il gol del vantaggio Gunners, la gara scema velocemente: Kalinic e Silva vanno vicini al pari di testa, ma Ospina è attento. Il match termina con un unico grande protagonista: il settore ospiti del Milan che canta e incanta l'Emirates dando una lezione di tifo all'Europa, nonostante il tap-in di testa di Welbeck su miracolo di Donnarumma.
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