Milan, avanti con Donnarumma? Le ragioni del sì e quelle del no
Domenica sera, nel derby della Madonnina, quando Inter e Milan sembravano avviate verso il pareggio, sul cross di Matias Vecino, dalla destra, patatrac della difesa rossonera e zuccata, vincente, al 92’ di Mauro Icardi per la rete che ha fatto esplodere di gioia la Milano nerazzurra.
Tra i principali ‘artefici’ della giocata incriminata, in casa rossonera, senza dubbio c’è stato il portiere Gianluigi ‘Gigio’ Donnarumma, incerto nell’uscita in presa alta: un errore costato carissimo al Diavolo di Gennaro Gattuso, beffato ‘last minute’ nella partita, fin qui, più importante della stagione.
SSC Napoli v AC Milan - Serie A
Da casa Milan fanno sapere, come era logico attendersi, di schierarsi dalla parte di Donnarumma, cercando di evitare il gioco al massacro che, come spesso accade in questi casi, è già partito sui quotidiani in edicola, ma anche tra i tifosi allo stadio, al bar, sui social. Vediamo, allora, come il ‘Corriere dello Sport - Stadio’ ha analizzato la spinosa questione Donnarumma, analizzando le ragioni del perché bisognerebbe continuare ad insistere su di lui, e le ragioni, invece, che vorrebbero una sostituzione tra i pali in beneficio dello spagnolo Pepe Reina.
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