archivio2018

Gattuso a ‘Sky’: “Grande gara di Kessie , ma non deve pensare. La sosta farà bene”

Daniele Triolo

Gennaro Gattuso, tecnico del Milan, ha parlato a 'Sky Sport' al termine della partita di San Siro contro il Chievo: le sue dichiarazioni
01:00 min

Gennaro Gattuso, tecnico del Milan, ha parlato a 'Sky Sport' al termine della partita di San Siro contro il Chievo. Queste le sue dichiarazioni: "Bisogna guardare sempre avanti. Oggi sapevamo che dovevamo soffrire, abbiamo palleggiato ma in modo blando, abbiamo rischiato di perderla. Il Chievo ci ha messo in difficoltà. Questa sosta fa bene alla squadra, ci siamo arrivati con tanti giocatori molto stanchi".

Sulla vittoria: "E' importantissima, non possiamo sbagliare. Oggi per la prima volta ho provato anche la difesa a tre, il pareggio in questo momento non contava nulla. Oggi nel finale mi hanno fatto diventare scemo in merito al tempo che mancava".

Su Kalinic: "Domani è un altro giorno. Io sono l'uomo più contento al mondo quando li vedo sorridere. Quando si scende in campo, voglio vedere gente che si allena a mille all'ora. Quando ci si allena male, si manca di rispetto a se stessi e ai compagni. Voglio essere coerente con i miei giocatori, non c'è mai stato nulla da parte mia con Nikola, anzi, l'ho sempre difeso. Chiedo solo grande professionalità e grande impegno. Chi non si allena come dico io, non viene convocato. Ieri non si è allenato bene ed è rimasto a casa. Gli altri si sono allenati bene, ma ne bastano 11 per giocare. I giocatori per me sono tutti uguali, dobbiamo lavorare con voglia e senso d'appartenenza".

Su questo problema nel Milan del passato: "Anche ieri tanti compagni hanno detto qualcosa. L'ultima decisione, però, è sempre dell'allenatore".

Sugli ultimi due mesi: "Vivo alla giornata, sapevo che dovevamo migliorare fisicamente e mentalmente. Dovevamo diventare squadra, ci abbiamo lavorato ogni giorno e lo faremo in questi prossimi 15 giorni. Lavoreremo sul riposo e sulla qualità, siamo stanchi mentalmente e fisicamente. Non so cosa mi aspettavo, mi aspettavo una squadra con tanti ragazzi giovani".

Su Kessié: "Il rigore sbagliato ci sta. L'importante è che giochi con questa forza fisica e veemenza. Ha fatto una buona partita anche a livello tecnico, siamo contenti dell'errore sul rigore. Lo sapevo che sbagliava, parlava con il pallone... (ride, ndr). Lui non deve pensare, quando pensa è un casino".

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android