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Cutrone e Romagnoli: i giovani guidano il Milan

Redazione

Cutrone e Romagnoli, rispettivamente attaccante e difensore del Milan, continuano a produrre grandi prestazioni: il futuro è tutto dalla loro parte
00:53 min

di Enrico Maggioni

Nel Milan che, con la vittoria conquistata con il Ludogorets, colleziona il nono risultato utile consecutivo tra campionato, Coppa Italia ed Europa League, brillano le stelle di Patrick Cutrone e Alessio Romagnoli. Seppur costretti ad una gara di sofferenza, contro gli ostici ed esperti bulgari che limitano il possesso palla dei rossoneri ad un modesto 47%, i rossoneri dimostrano cinismo, come ben sottolineato da mister Gattuso a fine gara, esaltato dai suoi giovani alfieri.

L'ATTACCANTE - Patrick Cutrone, bomber appena ventenne giunto con la rete ai bulgari alla tredicesima marcatura stagionale (la sesta in Europa), non è più una sorpresa ma una vera e propria certezza. Molto più decisivo dei suoi strapagati ma deludenti colleghi di reparto Nikola Kalinic ed André Silva, l'attaccante numero 63 sblocca la gara con una furba e letale deviazione di testa da consumato rapace dell'area di rigore. Suo inoltre il merito, nella ripresa, di garantire profondità ad un Milan pressato dal Ludogorets conquistando il prezioso rigore del 2-0.

IL DIFENSORE -  Alessio Romagnoli, in splendide condizioni psico-fisiche, ha il compito di conservare bene, insieme con capitan Bonucci, quel che Cutrone crea, e il tutto gli riesce perfettamente. Con grinta e classe, il difensore classe 1995 è il simbolo di una difesa che ha subito solamente quattro reti nelle ultime nove gare e rappresenta, sebbene il suo nome sia sul taccuino di alcuni top club europei, il presente ed il futuro del Milan.

GATTUSO - A fine gara Gattuso non può esimersi dall'esaltare le prestazioni di Cutrone e Romagnoli. L'apprezzamento del tecnico calabrese verso Cutrone è di quelli schietti: " Patrick non molla mai, ma ha ampi margini di miglioramento e può giocare meglio la palla" dice Gattuso, i cui taglienti giudizi sono uno stimolo a fare meglio.Parole al miele anche per Romagnoli, definito da Ringhio "uno dei difensori più forti in Italia" e prospetto di grande avvenire, con lo stesso Cutrone, per la maglia azzurra. Due campioni che si sono presi il Milan che aspira, con la giovane e nutrita "colonia" italiana, a lottare per qualcosa di importante.

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